Le novità di OS X Yosemite

OS X Yosemite è disponibile sul Mac App Store, e si può finalmente scaricare, gratis, su tutti i Mac su cui gira Mavericks. Ecco una lista delle principali novità introdotte dal nuovo sistema operativo per Mac, tra cui Handoff, telefonate su Mac, Foto (dal 2015) e una nuova interfaccia.




Si chiama Yosemite, si legge io-se-mi-ti, ed è la nuova versione di OS X che Apple ha lanciato sul Mac App Store in queste ore. Ecco una lista di tutte le novità dell’ultimo sistema operativo per Mac.

Interfaccia

OS X è sempre più simile ad iOS. Ed è ancora più evidente in Yosemite. Il nuovo sistema operativo per Mac si è allineato con le linee semplici e il colore bianco tanto cari a Jony Ive.

Gli skeumorfismi di Scott Fostall hanno lasciato il posto a nuove icone completamente ridisegnate, prive di riflessi e riferimenti a vetro e metallo. Basta aprire il menu Preferenze di Sistema per rendersi conto del nuovo approccio seguito da Apple con Yosemite. Persino il cestino sembra ora arrivare da un futuro fantascientifico, invece che dal pavimento di un ufficio governativo.

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Gli effetti di questo cambiamento si fanno sentire anche sulle applicazioni. Safari, Calcolatrice, Quicktime X, Contatti e Mappe hanno un aspetto più lineare, mentre Finder e barre giocano con le trasparenze per lasciare intravedere il proprio wallpaper, che non ri mane mai completamente nascosto.

Centro Notifiche

Centro Notifiche non è una novità in Yosemite, ma lo è il fatto che sia stata aggiunta la possibilità di creare widget personalizzati (proprio come è ora possibile su iOS 8) per gli sviluppatori.

Oltre a notare la scomparsa della texture grigia che caratterizzava centro notifiche (e la comparsa dello sfondo grigio sfumato come abbiamo già visto su OS X), è impossibile non osservare il tasto Modifica, nalla parte bassa del Centro Notifiche. Cliccano l’icona diventa possibile aggiungere widget a piacimento. Per ora sono disponibili solo Borsa, Ore Locali e Calcolatrice, ma c’è da credere i developer di app per OS X abbiano già cominciato a creare i loro widget che saranno distribuiti nei prossimi giorni.

Inoltre, grazie alla funzione Oggi, introdotta in iOS 7, potrete conoscere con un colpo d’occhio il vostro programma per la giornata odierna, osservando promemoria, eventi sul calendario e meteo.

Spotlight

Conoscete Alfred, l’applicazione per OS X che trasforma Spotlight in un motore di ricerca sotto steroidi? Finder cerca di fare il verso a quella che è stata una delle applicazioni più apprezzate degli ultimi anni. Avviando Spotlight in Yosemite, si viene infatti accolti da una grande barra al centro dello schermo.

Qui è possibile digitare il nome di un file o un programma installati sul computer per accedervi rapidamente, o un calcolo matematico da risolvere al volo. Fin qui niente di nuovo (fatta eccezione per la nuova interfaccia).

Le differenze arrivano quando si cerca, ad esempio, il nome di David Bowie. A questo punto vengono serviti all’utente risultati dalla rete (come le news), un link alla pagina relativa a Bowie su Wikipedia, un link per iTunes, che rimanda alla pagina dell’artista, e persino le ricerche dei risultati di Bing.

Spotlight permette anche di effettuare conversioni rapide di valuta e unità di misura, e di trovare con poche lettere la definizione di quella parola che stavate cercando sul dizionario.




iOS + OS X

Forse le funzioni più innovative di Yosemite arrivano dall’interazione di OS X e iOS. I due sistemi operativi di Apple, già simili in termini grafici, hanno funzioni ancora più integrate. Tutto quello di cui avrete bisogno è una rete WiFi cui siano collegati contemporaneamente (almeno) un iPhone con installato iOS 8 e (almeno) un Mac con OS X Yosemite.

Con Handoff potrete lavorare ad un file o una mail su iOS e passare immediatamente alla modifica di quel file su OS X aprendo l’applicazione adatta. E viceversa. State finendo di editare quel file di Pages ma dovete correre sul treno? Sarà sufficiente aprire Pages sul vostro iPhone per ritrovarsi davanti al proprio documento con le ultimissime modifiche già applicate.

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Sfortunatamente Handoff sarà disponibile solo sui Mac di ultima generazione che montano un chip Bluetooth LE a basso consumo energetico.

L’interazione tra iOS e OS X permette anche di effettuare e ricevere telefonate su Mac collegati alla stessa rete cui è collegato un iPhone. Quando il vostro iPhone comincerà a squillare, una notifica comparire sul desktop di OS X permettendovi di rispondere a quella chiamate usando il vostro computer.

Lo stesso discorso vale anche per gli SMS ricevuti e inviati sul proprio iPhone, che saranno ora sincronizzati anche sull’applicazione Messaggi per Mac. Da qui potrete anche scrivere SMS sfruttando iPhone come “ponte”.

L’integrazione di SMS e Telefono in Yosemite tramite iPhone saranno disponibili su qualsiasi Mac con installato Yosemite e iDevice aggiornato ad iOS 8.

iCloud Drive

La funzione di condivisione documenti di iCloud che Apple aveva originariamente introdotto su iOS e OS X permetteva di salvare un file sulla nuvola attraverso una applicazione compatibile (come Pages, Keynote e Numbers) e aprire quello stesso file su un altro computer collegato allo stesso Apple ID sul quale fosse presente l’applicazione dedicata.

iCloud Drive rappresenta un passo nella direzione di servizi come Google Drive e Dropbox. A partire da OS X Yosemite, sarà infatti possibile salvare qualsiasi tipo di documento in una cartella condivisa su iCloud.

Un file compatibile con App che supportano iCloud Drive (come Pages) potrà essere aperto direttamente su qualsiasi dispositivo. Se invece avete salvato un file che non è supportato da alcuna app su iOS o OS X, potrete comunque visualizzarlo come se si trovasse in una normale cartella condivisa. Proprio come accade con Dropbox e Google Drive.

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Apple conitnuerà a fornire 5 GB gratuiti a tutti gli utenti che hanno un Apple ID, mentre sarà possibile acquistare memoria aggiuntiva direttamente dalle Preferenze di Sistema del proprio Mac o dalle Impostazioni di iOS.

App Foto

Amministrare e stoccare le proprie fotografie può essere complicato. Soprattutto in un’epoca in cui gli scatti hanno una risoluzione sempre maggiore, portiamo una macchina fotografica in tasca in ogni momento della giornata e usiamo computer con dischi allo stato solido che non sono certo noti per la loro capienza.

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Apple dice di avere la soluzione a questo problema. Si chiama Foto, ed è una applicazione che sostituirà completamente iPhoto su OS X. Foto permetterà di salvare la propria libreria di immagini sui server di Apple, e di acquistare spazio a prezzi molto competitivi (i dati per l’Italia non sono ancora stati annunciati ufficilamente).

In questo modo ogni scatto che farete su iPhone sarà automaticamente salvato sulla rete e categorizzato in base ai volti contenuti nell’immagine, al luogo dove la fotografia è stata scattata e alla data.

L’app Foto sarà disponibile solo ad inizio 2015.




Lorenzo Paletti

Fisico per professione, prestigiatore per passione, autore nel tempo libero. Gli piace parlare di sé in terza persona.