Quale felino darà il nome a OS X 10.9?

di Redazione 10

Nel turbinio di rumor e indiscrezioni che fanno da preludio a questa WWDC 2013, con tutta l’attenzione che si concentra su iOS 7 e il suo flat design, OS X 10.9 è finito relativamente in secondo piano.
Sulla nuova versione del sistema operatio desktop si sa ancora poco, non ci sono “foto spia”, nessuna gola profonda ha parlato di come il tocco di Jony Ive sarà interpretato dai team di Craig Federighi.
E soprattutto non si sa ancora quale sarà il nome del felino che verrà associato a questa versione del software: si possono solo fare delle ipotesi.

felidi

Non va esclusa, tanto per cominciare, la possibilità che OS X 10.9 sia il primo OS X da dieci anni a questa parte a non portare il nome di un felino. Pare improbabile, però, perché quel “moniker” è un’importante appiglio mnemonico ed è soprattutto molto utili a fini di marketing. Chiedete a qualche vostro amico Mac-munito ma non troppo tech-savvy quale sistema operativo monta il suo computer: difficilmente si ricorderà il numero di versione, ma è più che probabile che saprà dirvi se è Leopard, Snow Leopard, Lion o Mountain Lion.

Il problema, lo abbiamo già evidenziato altre volte, è che di nomi di felini ne sono rimasti pochi. Esclusi i già utilizzati Cheetah, Puma, Jaguar, Panther, Tiger, Leopard, Snow Leopard, Lion e Mountain Lion, rimangono il super-quotato Lynx (che è molto probabile ma legato a fastidiosi problemi di trademark, visto che è già stato utilizzato in passato per prodotti informatici ben noti) più qualche altra opzione un po’ fantasiosa.

Tutto sta nel capire che cosa vuole comunicare Apple con il nome del prossimo sistema operativo. Se il felino scelto deve far passare l’immagine di un software leggero e scattante, pronto per la nuvola e in linea con la nuova estetica imposta da Jony Ive, la Lince potrebbe essere effettivamente una buona scelta.
Ma rimane anche l’Ocelot, volendo. Clouded Leopard è forse un po’ troppo scontato per un SO che integrerà sempre di più iCloud, e poi richiama una vecchia versione del software che nulla ha più a che fare con OS X 10.9. O ancora il Serval e il Caracal, ma sono poco noti e non molto facile da individuare.

Ligre_-_Redimensionnement

E poi c’è il problema del confronto dei predecessori: cosa può una Lince contro un Leone o un Leone di Montagna? Bisogna comunicare anche potenza e in qualche modo superiorità rispetto al predecessore, no? A quel punto, come suggerisce AppleDailyReport, potrebbe essere Saber-Tooth la scelta giusta. Difficile che altri felini possano garaggiare con questo mostro dai denti a sciabola che però, poverello, è bello che estinto. Improbabile che Apple voglia associare questa caratteristica al proprio sistema operativo.

Manca infine un’altro felino che, non so per quale motivo, non salta mai fuori: il Liger, che in Italia chiamiamo, pensate un po’, Ligre (o leon-tigre). E’ un’incrocio fra un leone maschio e una tigre femmina ed è il felino più grosso che ci sia, visto che supera abbondantemente la stazza dei genitori. Due caratteristiche che, ahinoi, non sono esattamente le migliori per identificare un sistema operativo che il leone e la tigre (con tutta la loro stazza in GB) se li è lasciati alle spalle da un paio di generazioni.

Se avete iniziato a leggere questo articolo sperando di togliervi qualche dubbio, mi dispiace deludervi. Non ho alcuna risposta. A questo giro il nome di OS X 10.9 va in archivio come uno dei segreti meglio custoditi da Apple nel corso degli ultimi anni (sempre ovviamente che le indiscrezioni su Lynx non fossero corrette fin da subito) Ora non resta altro da fare altre che aspettare questo lunedì per scoprire (insieme, magari, se seguirete il nostro live blog del keynote) quale gattone è stato scelto per dare il nome ad OS X 10.9.

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