A Bologna il prossimo Apple Store

di Gospel Quaggia 25

L’indiscrezione questa volta arriva direttamente dal fornitore in esclusiva di pietra serena per conto di Apple, l’azienda Il Casone di Firenzuola (FI) che estrae il 50% circa di tutto questo tipo di materiale nel mondo.

Il contratto, che lega in esclusiva l’azienda italiana con Apple, dura ormai dal 2002 e ha già visto la realizzazione di innumerevoli negozi in giro per il mondo. È d’obbligo il plauso per una realtà di eccellenza tutta italiana che rifornisce i negozi di Cupertino riservando loro degli strati di pietra provenienti da ben 12 cave, dopo il controllo giornaliero di un collaudatore Apple. Ci mancherebbe altro.

Ora uno dei titolari dell’azienda conferma la realizzazione del prossimo Apple Store italiano, in un negozio di circa 500 mq. in via Rizzoli a Bologna, che prima ospitava un negozio Stefanel.

I componenti bolognesi della redazione di TAL, tra cui il sottoscritto, conoscono bene quel negozio vuoto da qualche tempo e non negano affatto di aver proprio pensato a quanto sarebbe stato bello avere al suo interno un Apple Store. Evidentemente alcuni sogni si avverano.

Ma c’è di più, perché questa notizia, qualora confermata, starebbe a significare il fatto che a Bologna verrebbe aperto il primo vero negozio al di fuori di un centro commerciale e, permettetemi di aggiungerlo, era proprio ora.

Non che a Bologna manchino i centri commerciali dove trovare spazi adeguati. Può darsi quindi che Apple decida di puntare anche da noi su spazi più tradizionali, in grado di attirare italiani e turisti in location meno squallide del solito, con tutto il rispetto per i centri commerciali s’intende. Ma forse, più semplicemente, si è trovato il negozio giusto con meno difficoltà di quante ce ne possano essere, per esempio, a Milano.

Dei tre piani su cui si estende il negozio di via Rizzoli, due verranno destinati ai clienti, mentre uno rimarrà a disposizione degli uffici e del deposito.

I lavori dovrebbero durare qualche mese e si prevede l’apertura del negozio per l’inizio del 2011. Non mancheremo sicuramente di fare qualche sopralluogo e di tenervi aggiornati sull’andamento dei lavori.

Sperando che la soffiata non costi il contratto a Il Casone.

[via | Repubblica]