Munster: iPad è il “Mac delle masse”

di Andrea "C. Miller" Nepori 1

Giusto ieri ci divertivamo con  le ultime trovate di Shaw Wu, analista finanziario di Kaufman Bros. Oggi è il turno di Gene Munster (Piper Jaffray), decano degli analisti finanziari che si occupano di Apple.
Le previsioni che il buon Gene ha preparato per i clienti della sua firm riguardano l’iPad, che viene definito addirittura il “Mac delle masse”, praticamente il VolksPad, come lo ha prontamente rinominato Ed Sutherland di Cult Of Mac.

L’epiteto è giustificato dal fatto che secondo Munster Apple riuscirà a vendere qualcosa come 21 milioni di iPad nel 2011, quando il dispositivo supererà definitivamente i numeri di vendita del Mac.

Definizione pittoresca a parte, le stime di Munster sono ben circostanziate e certamente degne di attenzione. Secondo l’analista l’iPad sarà “un dispositivo informatico secondario per chi già possiede un computer principale, un dispositivo principale per chi precedentemente non poteva permettersi un Mac e il primo prodotto Apple che sarà un successo nelle imprese.”

Quanto al successo di iPad nelle grandi aziende i primi dati indicano già che più di metà delle company della Fortune 100 hanno fornito iPad ad almeno alcuni dei propri dipendenti o hanno avviato delle sperimentazioni per l’introduzione del Tablet in azienda.

Ma questo è solo uno degli aspetti che spingerà in alto le vendite del “Mac delle masse”, secondo Munster. Non va ad esempio sottovalutata l’importanza della commercializzazione di iPad in paesi emergenti come la Cina o alcune nazioni sudamericane, dove probabilmente l’iPad potrebbe candidarsi come ottima alternativa low-cost al PC (a noi questa visione non convince fino in fondo, ma tant’è).

C’è infine un altro fatto fondamentale: la decisione di Apple di aprire a canali di vendita più estesi e generalisti. Ci sono insistenti voci dell’arrivo dell’iPad nei numerosi megastore omnicomprensivi di Target, nonché di un allargamento della distribuzione presso i punti vendita di Best Buy, altra gigantesca catena statunitense della grande distribuzione, in vista degli acquisti natalizi.