iOS 6: addio all’app YouTube

di Lorenzo Paletti 2

Se ancora non fosse chiaro che la situazione di Google su iOS 6 è irrimediabilmente compromessa, arriva una nuova conferma da Apple. L’applicazione YouTube presente su iPhone fin dal lancio del telefono non sarà più preinstallata con l’arrivo di iOS 6.

Sapevamo già che le nuove mappe di Apple avrebbero sostituto il servizio di Google nel prossimo sistema operativo per gli iDevice, ma il fatto che anche YouTube venga eliminato dall’OS indica la volontà di Cupertino di togliere definitivamente di mezzo Google. Apple ha spiegato la situazione con una breve dichiarazione: “La nostra licenza per includere l’app YouTube in iOS è scaduta, gli utenti possono usare YouTube nel browser Safari e Google sta lavorando su una applicazione YouTube da essere distribuita tramite App Store“.

Esattamente come sembra stia succedendo per le mappe, Google sta cercando una alternativa da fornire (si suppone gratuitamente) sullo store digitale di Apple. Un portavoce di Moutain View si è messo in contatto con The Verge per sottolineare le buone intenzioni di Google: “Stiamo lavorando con Apple per assicurarci che sia fornita la migliore esperienza YouTube agli utenti iOS“.

Nel frattempo è confermato che l’app nativa YouTube rimarrà disponibile su iOS 5. Non è chiaro se il contratto tra Apple e Google ammetta che l’applicazione rimanga dov’è sui vecchi sistemi operativi, ma è evidente la volontà di Cupertino di evitare di rilasciare un aggiornamento per iOS 5 che rimuova funzioni date per assodate dagli utenti.

La scomparsa dell’app bundle di YouTube non è necessariamente una perdita. Esattamente come era successo per le mappe, anche l’app di YouTube veniva aggiornata raramente. Ricorderete che quando il servizio di condivisione video aveva sostituito il metodo di votazione dei contenuti, passando dalle cinque stelle al pollice verso o pollice alto, Google e Apple avevano impiegato mesi a rilasciare un aggiornamento che portasse la novità anche su iOS. Se Mountain View ha intenzione di amministrare le nuove app Mappe e YouTube in maniera più curata rispetto a quanto fatto in precedenza (anche grazie al controllo diretto degli aggiornamenti, che non dovranno necessariamente passare per Apple) sarà un vantaggio tanto per gli utenti quando per Google.

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