I prodotti Apple finiscono negli spot natalizi di Best Buy

di Gabriele Contilli 3


Best Buy è la più grande catena di vendita al dettaglio di prodotti elettronici negli Stati Uniti, e per Natale ha pubblicato un nuovo spot per invogliare la gente a fare shopping nei propri punti vendita. Fin qui, ovviamente, nulla di strano.

Il fatto curioso è che ci sia uno spot interamente dedicato ai prodotti Apple, che si chiude con:

“All the hottest Apple gifts, and the professionals to help. At Best Buy.”

Insomma, Best Buy è il posto migliore per comprare prodotti Apple. Notate nulla di strano?

Si tratta di un caso più unico che raro: Apple ha permesso ad una catena di negozi diversa dai propri store di pubblicizzare i propri prodotti, come decine di altre aziende han sempre fatto, Cupertino a parte.

La sensazione, di primo impatto, è decisamente strana e un po’ ricorda gli spot di Microsoft di qualche tempo fa: ricordate i Laptop Hunters? Vedere pubblicizzati i prodotti Apple come un qualsiasi prodotto di elettronica, credo farà storcere il naso a molti, nonostante lo spot risulti divertente e godibile.

Nei 30 secondi del video, la classica madre di famiglia scopre che nei negozi Best Buy può comprare tutti i prodotti Apple che desidera, aiutata nella scelta dallo staff preparato e cordiale. Ironico e abbastanza divertente, ma se ci fossero stati dei Samsung mi sarebbe sembrato più “normale”.

Da parte di Apple, ovviamente, c’è solo da guadagnarci. Best Buy ha oltre il 20% di mercato negli Stati Uniti e il sodalizio tra le due aziende dura da diverso tempo, con la classica formula degli “store nello store”, con cui Apple si è aggiudicata uno spazio espositivo a parte dagli altri produttori. Per non parlare della formazione del personale e la cura di ogni minimo dettaglio espositivo. Tutto a guadagno di Apple, che può così sfruttare la grande catena di distribuzione per aumentare anche le proprie quote.

Ormai siamo entrati in una nuova era, in cui Apple tenderà sempre di più ad assomigliare a una qualunque azienda che realizza prodotti elettronici di consumo, meno magici e “different” di prima.

[via|MacRumors]