La decisione di “abbandonare” i vecchi commenti integrati di WordPress, (che comunque rimangono sincronizzati nel nostro database) non è stata facile. Sono sempre stato sostenitore della necessità di mantenere il controllo su un elemento importante come i contributi dei lettori. Attivare Disqus significa fornire a terze parti un accesso privilegiato alla propria community. Se l’abbiamo fatto è perché – ormai è innegabili – i vantaggi offerti superano di gran lunga i pochi lati negativi.

Disqus è diventata nel tempo una piattaforma funzionale, veloce, affidabile. Offre un’interessante rete di interazione cross-blog e fornisce suggerimenti di correlazione utile fra gli articoli. Avremmo potuto attivarla prima? Certamente sì, ma abbiamo preferito procedere per passi successivi.
Nei nostri articoli featured abbiamo attivato Disqus già da tempo e la risposta di voi lettori è stata sicuramente positiva. Non c’erano più ostacoli all’attivazione su tutto il sito, se non la mole di commenti arretrati che ha rallentato non di poco la procedura di importazione su Disqus.
Spero che questo piccolo cambiamento (che spero possa essere il primo di una serie, nel corso dei prossimi mesi) sia di vostro gradimento e favorisca un’aumento delle discussioni sempre preziose che i lettori di TAL hanno la capacità di intavolare con sorprendente competenza.
I commenti passati non sono scomparsi e vi sarà possibile continuare a commentare con i nomi di sempre, se volete, anche con la nuova piattaforma. Se vi registrerete a Disqus con la stessa email usata qui su TAL in passato, il sistema dovrebbe offrirvi la possibilità di unire quei commenti al vostro nuovo account.
Nel caso notiate qualche anomalia non esitate a segnalarcela – nei commenti, ovviamente. Buona disqussione a tutti.