Palm Pre: altro “clone” anti-iPhone 3G?

di Michele Baratelli 26

Al CES 2009, come al MacWorld 2009, non mancano di certo le sorprese. Ieri Palm ha ufficialmente presentato un nuovo telefono cellulare di cui gli addetti ai lavori parlavano già da tempo: il Palm Pre. Dopo un periodo “di pausa” in cui si era addirittura ipotizzata l’uscita di scena di Palm dal mercato, ecco che l’azienda statunitense ha messo a tacere tutte le voci maligne con un nuovo telefono cellulare dalle mille funzioni. A prima vista sembra l’ennesimo “clone” di iPhone 3G e, nelle intenzioni di Palm, il nuovo Palm Pre vuole essere proprio ciò che viene definito un iPhone-Killer. Riuscirà il nostro amato melafonino a resistere anche agli attacchi del nuovo Palm Pre? Attendiamo le vostre numerose opinioni a riguardo.

Titolo ad effetto, lo ammetto. Il messaggio che vorrei che passasse vuole però andare oltre il semplice concetto che “su TAL si parla sempre bene di iPhone“: quando è stato necessario (e anche spesso) abbiamo più volte bacchettato Apple per le scelte “restrittive” adottate sul melafonino. È però indubbio che Apple abbia cambiato il modo di produrre telefoni cellulari: l’arrivo di Nokia, oltranzista dei cellulari candybar, nel mercato dei touch screen è l’evidente prova del concetto. Dopo iPhone, e soprattutto dopo l’innegabile successo commerciale che lo accompagna dalla prima versione (ricordiamoci anche che nella maggior parte del mondo è venduto solo in abbinamento a contratti telefonici che definire “onerosi” è già un complimento), le altre case produttrici provano a “dire la loro” con device simili per aspetto e funzionalità. Ne avevamo e, con nostro immenso piacere, ne avete discusso già per quanto riguardo un primo sguardo al cellulare HTC Touch HD. Anche questo vuole essere un primo sguardo: sono ancora poche le persone che hanno avuto in mano un Palm Pre e per ora dobbiamo tutti accontentarci di foto e filmati. Come questo ad esempio.

L’estetica per un telefono cellulare moderno è tutto: finita l’epoca dei “citofoni portatili“, la vera battaglia dei produttori è rivolta da sempre all’estetica. C’è chi ha fatto del proprio form factor un simbolo (vedi Nokia) oppure chi ha sempre provato ad inventare soluzioni diverse che non sono sempre state apprezzate (vedi, ad esempio, Motorola). Da quando è uscito iPhone, c’è stata una convergenza sul form factor dei telefoni cellulare con touch screen. Sono d’accordo con chi sostiene che per essere funzionale un cellulare touch screen debba avere uno schermo ampio e di conseguenza devono essere tutti simili; da appassionato di tecnologia, però, vorrei che qualcuno si inventasse qualcosa di realmente diverso dal form factor di iPhone 3G. Non essendo un designer, da semplice appassionato-consumatore posso solo aspettare di vedere qualcosa di diverso e forse il Palm Pre ci è riuscito, sebbene in parte. Apprezzo davvero la tastiera fisica a scomparsa: quando si tratta di lavorare per davvero e scrivere una E-Mail di risposta relativamente lunga, la tastiera virtuale non è comoda e più volte ho rimpianto di non possedere il BlackBerry del mio vicino di posto in treno. Mi incuriosisce inoltre l’inclinazione del device quando esce la tastiera: se questa conformazione risultasse comoda, sarebbe un punto a favore del Palm Pre. Da sottolineare che il touch screen del Palm Pre supporta nativamente le gestures.

iPhone 3G è pieno di restrizioni assurde: fra le più palesi la mancanza di una vera connettività bluetooth e, di conseguenza, l’impossibilità di poterlo utilizzare come modem. Inoltre la fotocamera, sebbene scatti delle foto di buona qualità, manca di flash e di qualche MegaPixel: caratteristiche che un cellulare venduto a questo prezzo non può non avere. Il nuovo Palm Pre integra una fotocamera a 3 MegaPixel (nulla di fantascientifico, vero) ma insieme ad essa presenta un flash LED che permette di scattare foto decenti anche in caso di scarsa luminosità. D’accordo con voi che con il cellulare non si scattano le foto del matrimonio, ma il Palm Pre permette di scattarle anche al buio. Inoltre, cosa da non sottovalutare per quanto riguarda la componentistica, è la presenza del nuovissimo processore ARM Cortex A8 a cui proprio stamattina abbiamo accennato. Ciò significa che il nuovo Palm Pre è da considerarsi tra i più potenti telefoni cellulari di prossima immissione sul mercato: bisognerà vedere se sarà sfruttato a dovere.

Per quanto riguarda il software, Palm come Apple utilizza un OS proprietario: per questo motivo è lecito presupporre che il nuovo Palm Pre sia pienamente sfruttato in ogni sua parte. È ancora presto per parlare del software: per argomentare con cognizione di causa bisogna averne avuto uno tra le mani almeno per qualche minuto. Nonostante tutto ciò, dubito fortemente che in tempi brevi qualcuno riesca a creare qualcosa di simile ad App Store: Google e BlackBerry, ad esempio, ci stanno provando con forti difficoltà iniziali.

Cambiereste il vostro iPhone 3G con questo Palm Pre? Quale tra i due telefoni vincerà la sfida più attesa, quella delle vendite? Secondo voi si assomigliano veramente?

Attendiamo le vostre opinioni nei commenti, anche se, quello che è sicuro, è che Apple con iPhone ha rivoluzionato il settore della telefonia mobile.