Nokia: “Non daremo i nostri brevetti ad Apple per la sua nano-SIM”

di Lorenzo Paletti 6

Si scalda ulteriormente il terreno su cui Apple e Nokia si stanno combattendo per decidere quale sarà il futuro delle schede SIM. In una recente dichiarazione a The Verge, un portavoce di Nokia ha fatto chiaramente capire che la compagnia europea non ha intenzione di concedere in licenza nessuno dei suoi 50 brevetti fondamentali ad Apple per le sue nanoSIM, nel caso in cui l’ETSI decida di appoggiare la proposta di Cupertino. “Nokia non intende contribuire con le proprie IPR allo standard, se la proposta di Apple dovesse essere scelta in violazione delle regole di ETSI.”. Il CTO di Nokia, Henry Tirri, ha spiegato: “Crediamo che Apple stia utilizzando scorrettamente il processo di standardizzazione, cercando di imporre la sua soluzione proprietaria sull’industria usando ETSI esclusivamente come un timbro di conferma per la sua proposta, invece che seguendone le regole e i principi. Chiediamo che ETSI resista dal comportarsi in questa maniera. Ciò non è nell’interesse dell’industria e, cosa ancora più importante, nell’interesse dei consumatori“.

Apple ha proposto un nuovo standard all’organismo europeo che deve decidere quale sarà il futuro delle schede SIM. Cupertino ha promesso di dare in licenza qualsiasi brevetto fondamentale all’utilizzo delle sue nano-SIM nel caso in cui queste dovessero venire selezionate da ETSI. Nel contempo RIM, Nokia e Motorola si oppongono, dichiarando che le loro soluzioni siano non solo migliori, ma anche più economiche e meno “rischiose”.

Le nano-SIM di Apple, dice Nokia, sarebbero troppo simili alle vecchie micro-SIM, e potrebbero essere impropriamente utilizzate in dispositivi non compatibili. A questo si aggiunge la scomodità legata al fatto che le nano-SIM proposte da Cupertino richiederebbero necessariamente un carrello simile a quello presente in tutti gli iPhone per inserire la scheda nel telefono. La decisione ufficiale dell’ETSI arriverà nei prossimi giorni, e vedremo se la forte opposizione di Nokia porterà i risultati sperati dalla compagnia finlandese.

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