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OS X 10.9: ancora integrazione con iOS, ma senza dimenticare i Pro

Cominciano, finalmente, ad arrivare le prime indiscrezioni su OS X 10.9, nuova versione del sistema operativo che Apple presenterà ufficialmente alla WWDC 2013.
Secondo alcune fonti di 9to5Mac, pubblicazione che in passato si è spesso rivelata affidabile sui rumor relativi al software, il nuovo felino di Cupertino (il cui nome in codice interno sarebbe “Cabernet”, proseguirà il percorso di avvicinamento ad iOS iniziato dai suoi predecessori ma allo stesso tempo potrebbe non dimenticarsi del tutto degli utenti Pro.

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Ipotesi strampalata sul nome del prossimo OS X 10.9

Il Finder, in particolare, introdurrà una nuova modalità di navigazione “tabbed”, a schede, simile a quella dei browser Web. Già oggi non sono pochi gli utenti avanzati che ricorrono a soluzioni di terze parti per aggiungere questa funzionalità al “navigatore” interno del sistema.

Safari poi subirà un restyling totale che comprende una drastica revisione delle caratteristiche tecniche. Il risultato, a detta delle fonti, sarà un browser ancora più veloce e performante.

Gli utenti (anche in questo caso “pro”) che non sopportano la insufficiente gestione delle app a tutto schermo su monitor multipli saranno felici di sapere che OS X 10.9 introdurrà una soluzione al problema, che per qualche motivo non è arrivata negli aggiornamenti di OS X 10.8 Mountain Lion.

La revisione delle responsabilità a seguito della riorganizzazione della leadership avvenuta ad ottobre, avrebbe comportato una revisione di molte “feature list”, tanto che alcune caratteristiche che avrebbero dovuto arrivare con il nuovo sistema ora potrebbero essere in forse. Siri, ad esempio. Dopo i rumors di qualche mese fa non si è saputo più nulla e a tutt’oggi non è dato sapere se l’assistente virtuale arriverà sui Mac con OS X 10.9 oppure dovremo aspettare ancora.

Altra ipotesi assai improbabile sul nome del prossimo OS X.
Altra ipotesi assai improbabile sul nome del prossimo OS X.

Continua invece la trasfusione di caratteristiche di iOS verso il Mac. Secondo le indiscrezioni pubblicate da 9to5 Mac il prossimo passo di Apple sarà quello di introdurre anche su OS X la funzionalità di multitasking non-multitasking di iOS, vale a dire una lista di app aperte di recente che il sistema può mettere in pausa quando non l’utente non le utilizzasse direttamente.

A questo proposito si sono già registrate le prime levate di scudi, nonostante nessun indizio punti ad un’implementazione obbligatoria di una simile caratteristica per tutte le app. Sarà, molto probabilmente, una funzionalità in più che l’utente potrà utilizzare o meno e che, per altro, potrebbe avere non pochi risvolti positivi in termini di risparmio energetico e riduzione del consumo di batteria soprattutto sui portatili.

Ora non ci resta che attendere la WWDC di giugno per saperne di più, nella certezza che nel corso del prossimo mese qualche altra interessante indiscrezione salterà certamente fuori.

Voi cosa vorreste dal nuovo OS X 10.9? Fatecelo sapere nei commenti!