iTunes Match ancora in prova: nuova beta di iTunes

di Lorenzo Paletti 2

Durante l’evento di presentazione di iPhone 4S, Eddy Cue, ora Vice Presidente di Apple per i servizi Internet, aveva confermato che iTunes Match, nonostante non avrebbe visto la luce dall’esatto giorno di lancio di iCloud, sarebbe stato comunque disponibile entro la fine di ottobre. Come avrete notato così non è stato, e proprio due giorni fa era anche scaduta l’ultima Beta di iTunes che permetteva agli sviluppatori di accedere al servizio. Quest’oggi Apple conferma (anche se indirettamente) che servirà ancora del tempo prima che iTunes Match diventi pubblico, rilasciando una nuova beta di iTunes: iTunes 10.5.1 beta 2 è ora disponibile e include diversi miglioramenti di stabilità e performance. iTunes Match è anche disponibile per essere testato su Apple TV. iTunes Match salva la vostra libreria musicale in iCloud e vi permette di godere della vostra collezione da ovunque siate, in ogni momento, da iPhone, iPad, iPod touch, computer e ora anche Apple TV.

iTunes Match, che costerà 25 dollari all’anno, era stato inizialmente annunciato alla WWDC per il solo lancio americano, mentre indiscrezioni di corridoio hanno poi fatto sapere che la compagnia di Cupertino sta lavorando per ottenere l’ok delle case discografiche anche in Europa e Asia, così da poter presentare il servizio direttamene su scala mondiale. Ora non è chiaro se questo ritardo sia dovuto a problemi di natura tecnica oppure alle contrattazioni ancora non terminate con le etichette discografiche, quello che è certo è che iTunes Match non è ancora disponibile, a meno di essere sviluppatori registrati presso Apple.

L’update su Apple TV permette, sempre agli sviluppatori, di accedere alla Beta di iTunes Match dal media center. Fino ad oggi Apple non aveva mai permesso l’ascolto di musica in streaming da Apple TV se non attraverso le librerie musicali collegate alla stesa rete WiFi attraverso Condivisione Famiglia. Le funzioni di iTunes Match disponibili su Apple TV sono comunque bloccate a meno di avere attivato il servizio dall’ultima beta di iTunes.

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