iPhoto ’11, novità per raccolte fotografiche e bigliettini di Natale

di Giuseppe Benevento 10


Se tra voi lettori dovesse esserci qualcuno della classe dei laureati 2005 dell’Università di Stanford, probabilmente ricorderà che il giorno della consegna dei diplomi era presente a tenere un discorso qualcuno che a Stanford non si è mai laureato, ma che voleva parlare della sua esperienza accademica ufficiale e non e della sua avventura imprenditoriale. Parliamo di Steve Jobs, ovviamente.

In quel discorso illuminante* e che toccherebbe anche il più freddo dei cuori, El Jobso raccontò, tra le altre cose, di quando abbandonò i corsi che avrebbe dovuto ufficialmente seguire e cominciò a seguirne ufficiosamente altri tra cui quello di calligrafia ovvero di “bella scrittura“, partendo dall’origine greca della parola, e scrittura ornamentale. Quella di Jobs per scritte e disegni su carta è una passione che non lo ha mai abbandonato. Neppure quando fondò Apple.

Così Apple arrivò a lanciare nel 1984 il Macintosh ed El Jobso si trovò a usare ciò che aveva appreso nel corso di calligrafia che seguiva ufficiosamente. Nacque così l’idea dell’uso di diversi font, di una spaziatura dei caratteri gestita dinamicamente e degli allineamenti dei testi. E, come dice Steve nel suo discorso, poiché Microsoft ha copiato il Mac, se lui (Jobs) non avesse abbandonato l’università e non si fosse appassionato a quel corso seguito ufficiosamente, forse, tutto ciò non sarebbe mai esistito.

Sono passati decenni e Steve Jobs non ha certo abbandonato l’amore per l’arte decorativa della carta. E ce lo dimostra con alcune delle novità introdotte in iPhoto ’11.

iPhoto ’11 ha portato con sé diverse novità. Già in passato vi abbiamo parlato dei prodotti di stampa offerti da Apple ed in particolar modo delle raccolte fotografiche con una recensione dettagliata. Oggi riprendiamo il discorso vedendo cosa c’è di nuovo con iPhoto ’11.

Rimaniamo in tema di raccolte fotografiche. La prima novità è per gli appassionati di raccolte fotografiche, appunto. Non solo una nuova interfaccia in iPhoto ’11, ma anche maggiore semplicità nella scelta dei temi, nella modifica delle pagine e nella visualizzazione della modalità dell’intero libro. Ciò che però c’è di veramente nuovo e che si può davvero toccar con mano (a patto di acquistare la raccolta) è il nuovo layout di pagina. Una foto, ora, può occupare ben due pagine offrendo un ricordo fantastico in formato cartaceo.

Ma torniamo un po’ all’inizio della nostra storia. A Steve Jobs son sempre piaciute scritte e decorazioni su carta. Così, già nelle passate versioni di iPhoto, fu introdotta la possibilità di creare e farsi stampare ed inviare direttamente a casa dei bigliettini per gli auguri di Natale (ma anche per altre ricorrenze) davvero molto belli. La marcia in più arriva in iPhoto ’11. Le decorazioni dei bigliettini non sono più belle ma semplicemente stampate. Adesso i bigliettini sono arricchiti da decorazioni in rilievo che daranno quel tocco in più e quel senso di artigianalità che farà pensare ad uno Steve Jobs che ha prodotto a mano ognuno dei vostri bigliettini. Ed il tutto con buste coordinate.

I prodotti di stampa Apple sono sempre un ottimo e gradito regalo vista la loro qualità e la possibilità di personalizzazione. E per la nostra esperienza, questo è il momento giusto per “realizzarli” e richiederne la stampa in tempo per il prossimo Natale 2010. Bigliettini di auguri, raccolte con le vostre fotografie più belle e tanto altro che potete scoprire direttamente aprendo iPhoto ’11 o sulla pagina dedicata ai prodotti di stampa.

E voi, gradite queste nuove introduzioni? Avete mai regalato dei prodotti di stampa Apple? È stato un regalo gradito? O questo Natale 2010 li regalerete per la prima volta? Fatecelo sapere nei commenti.

* Per i più curiosi, rimandiamo al video di Steve Jobs alla consegna dei diplomi a Stanford nel 2005.