Tutorial: iWeb, gestire siti multipli

di Emanuele L. Cavassa 11

iweb

iWeb (di cui è appena uscito un update su Aggiornamento Software) è uno dei software più sottovalutati e meno “osannati” della suite iLife di Apple. Mentre iMovie HD e Garageband sono considerati dei programmi di poco inferiori a soluzioni professionali, iWeb è giudicato dai più come null’altro che un giocattolino, neppure buono per l’utenza consumer, tanto che molti gli preferiscono il concorrente Rapidweaver.


In realtà le potenzialità di iWeb, se esplorate con un po’ di pazienza ed i dovuti accorgimenti, sono molto più di quanto non sembri: la naturale integrazione con iLife lo rende il programma perfetto per quanti vogliano condividere in maniera semplice e veloce le proprie creazioni video, audio e fotografiche.


iWeb ha dei difetti, dovuti soprattutto alla sua stretta interoperabilità con il servizio .Mac: infatti certe caratteristiche che si possono dare ai siti creati con l’applicazione di Cupertino sono castrate dal vincolo d’uso con il servizio online di Apple. I commenti, le pagine protette da password, le gallerie di foto e di filmati avanzate prevedono tutte l’iscrizione in abbonamento al servizio, dal costo annuale di 99€.


Sempre legata a quest’integrazione con .Mac è il fatto che iWeb apparentemente non usa dei progetti separati per ciascun sito che si va a definire nel programma, come fanno invece iMovie HD e Garageband, ma salva tutto all’interno di un suo unico file “nascosto” nei meandri della libreria dell’utente.


Questa particolarità, se può essere funzionale per quanto riguarda l’uso con il servizio .Mac (nel menu Archivio sono previste le voci “Pubblica su .Mac” per pubblicare un sito selezionato e “Pubblica tutto su .Mac” per caricare tutti i siti creati in iWeb sul servizio online), non è affatto pratico per tutti quanti non vogliano usare il servizio di Apple, vuoi perché già hanno un dominio, vuoi perché alla ricerca di qualcosa di più economico.

Pubblica su una cartella

Infatti per poter caricare sul proprio sito un progetto creato con iWeb, l’unico modo è la voce del menu Archivio “Pubblica su una cartella”, che però non consente di scegliere quale sito internet andare a pubblicare, se ce ne sono più d’uno, costringendo per ogni minima modifica sulla pagina di uno a dover ogni volta ri-espostare tutti i siti impostati.
Nel caso ce ne siano molti, oppure nel caso siano ricchi di elementi multimediali come file audio e video per i podcast, la procedura può diventare lunga, facendo perdere inutilmente molto tempo all’utente.


Noi di TheAppleLounge abbiamo allora fatto delle prove ed abbiamo scoperto che il file del progetto di iWeb si trova nella cartella Home utente > Libreria > Application Support > iWeb e si chiama Domain.
Al suo interno iWeb inserisce tutte le informazioni circa i siti internet che abbiamo creato con il programma.
Ora noi vogliamo andare a “scorporare” i siti riuniti in un unico file su più file, uno per sito.
Per fare ciò seguiamo questi semplici passaggi:


1. Duplichiamo il file Domain, in un numero di copie uguale al numero di siti creati.
Ora avremo tanti file, ognuno contenente tutti i nostri siti.



Eliminazione file

2. Apriamo un file alla volta in iWeb (è sufficiente doppiocliccarli) e andiamo a cancellare da ciascun file tutti i siti tranne uno, in modo da lasciare in ogni file un sito differente.
Per cancellare i siti dai progetti, basta cliccare col tasto destro sul nome del sito nell’albero della struttura a sinistra e selezionare Elimina dal menu a comparsa.





3. Una volta terminato il processo, rinominiamo i vari file in maniera coerente con il nome del sito contenuto nel progetto.


4. Per una maggiore comodità nel raggiungere i file, possiamo creare degli alias ai progetti, da copiare dove ci è più comodo: sulla scrivania, nei documenti, nella Dock, ecc.


A questo punto, aprendo uno di questi progetti troveremo solo e soltanto il sito che abbiamo lasciato in ciascuno di essi. In questo modo ogni volta in cui dovremo fare delle modifiche potremo esportare solo il sito in questione e non tutti gli altri, risparmiando tempo ma anche evitando eventuali errori.


Ora non ci resta che sperare che Apple decida di introdurre la possibilità di esportare le singole pagine modificate all’interno di un intero sito, che renderebbe iWeb ancora più comodo!