iPhone bandito dal parlamento tedesco

di Lorenzo Paletti Commenta

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Lo spauracchio della NSA arriva fin dentro il parlamento tedesco. È di qualche settimana fa la notizia secondo cui il telefono del cancelliere tedesco Angela Merkel era sotto il controllo della National Security Agency. Ora, per timore di essere ascoltati nelle loro conversazioni, i parlamentari tedeschi non potranno più utilizzare iPhone.

Qualche giorno fa è toccato al parlamento inglese dire addio ai suoi dispositivi Apple, e ora succede lo stesso ai nostri vicini continentali. I due principali partiti tedeschi hanno infatti stilato delle nuove linee guida per la sicurezza delle comunicazioni, e deciso che tutte le telefonate parlamentari dovranno essere inoltrate in maniera criptata. Questo significa utilizzare una applicazione specifica che non è compatibile con iPhone. Questo è dovuto alla struttura sandox del sistema operativo mobile di Cupertino, che da un lato consente una maggiore sicurezza per l’utente, e dall’altro non permette ad una app di agire su un’altra. Proprio per questa ragione iPhone sarà sostanzialmente bandito dal parlamento tedesco.

Esistono, in realtà, soluzioni alternative per piazzare una telefonata criptata tramite iPhone, ma richiedono il passaggio per i server di terze parti che hanno un certo costo (tutt’altro che indifferente). Cellcrypt Mobile è stata la prima app ad offrire questo servizio, ma per poterla utilizzare è necessario sborsare 1 600 dollari all’anno. Certo, il sistema utilizzato per criptare la telefonata risponde ai più severi standard governativi degli Stati Uniti, ma non è improbabile che con tariffe così impopolari, e con il recente scandalo legato a PRISM e NSA, qualche sviluppatore stia già cercando di creare una soluzione più economica al problema delle chiamate scoperte.

Apple, nel frattempo, ha cominciato insieme ad altri big della Silicon Valley ad appoggiare una riforma della National Security Agency che renda più chiare le operazioni di spionaggio svolte quotidianamente dall’agenzia.

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