Mac Mini: il piccolo Mac vivrà

di Michele Baratelli 5

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Il piccolo di casa Apple, il Mac Mini, molto probabilmente non scomparirà dagli scaffali degli Apple Store o almeno non ancora. A sostenere questa tesi è un autorevole sito di “rumors“, che addirittura si rimangia quanto scritto prima. Vediamo di capire meglio cosa sta accadendo.

Mac mini è stato introdotto nella gamma dei prodotti Apple solo nel 2005 e rappresenta ad oggi la soluzione più economica per entrare nel “magico mondo” di Apple: bastano infatti 599 euro e si porta a casa un piccolo ma potente computer che deve essere collegato a un monitor esterno per poter funzionare. Questa caratteristica fu pensata per attirare, verso il mondo Mac, gli utenti Windows: questi ultimi infatti possono sfruttare il monitor che sicuramente hanno in casa e a una cifra contenuta possono iniziare ad addentrarsi nel mondo Mac. Proprio per questa particolarità atipica di non essere un prodotto all-in-one (non essendo un prodotto professionale), unita a una configurazione non particolarmente potente, lo hanno reso un Mac parzialmente malvisto dai puristi di Apple: nonostante ciò il Mac Mini conta su un grande numero di ammiratori e nel mercato dell’usato è molto ricercato mantenendo un prezzo molto elevato anche se sono passati tre anni (pensate che un Mac Mini, G4 prima versione del 2005, viene venduto sul “sito delle aste” a non meno di 350 euro).

Le vendite del Mac Mini, in questi anni, non sono state certo entusiasmanti ed è per questo che l’universo dei rumors si è prodigato nel dare la sua data di morte: anche questa volta la scomparsa di questo modello dovrà essere rimandata. I cambiamenti hardware che si sono succeduti dal 2005 non hanno intaccato sostanzialmente la sua fisionomia e l’estetica del modello è rimasta in una sorta di limbo. Ultimamente nel dipartimento Mac Mini di Cupertino sembra essere ritornata nuova vita: un gruppo di ingegneri sta rivedendo il modello attualmente in vendita per aggiornarlo con i più recenti componenti hardware. L’accordo di Apple con Intel porta nei nuovi Mac una tecnologia sempre aggiornatissima per quanto riguarda il processore ma anche per quanto riguarda tutta l’ architettura dei vari componenti. Il cuore dei computer Mac più recenti è il processore Core 2 Duo di Intel: quanto sembrano lontani i tempi in cui nei Mac battevano i processori Power-Pc realizzati in collaborazione con Motorola!

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L’upgrade hardware previsto porterà nei nuovi Mac Mini i processori Core 2 Duo di 45 nanometri a 2.1GHz con 3MB di cache L2 condivisa prodotti da Intel, un front-side bus da 800MHz (oggi è di 667MHz)e la scheda video integrata Intel GMA X3100 (la stessa che è presente negli ultimi Macbook). I piani futuri di Apple dopo questo ipotetico aggiornamento sono difficili da interpretare ma il fatto di introdurre i chip a 45 nanometri sicuramente allunga la produzione di almeno un altro anno.

La data dell’ipotetico rinnovo della gamma dei Mac Mini naturalmente non è conosciuta ma ci sono segnali che sostengono un aggiornamento non lontano nel tempo. Questo rinnovo avverrà, molto probabilmente, in concomitanza con quello degli iMac che monteranno processori di Intel basati su tecnologia Penryn che raggiungeranno velocità di almeno 2.8GHz tramite il Core 2 Extreme. I grandi distributori di prodotti Apple negli Stati Uniti stanno eliminando le scorte di magazzino e tutto ciò lascia presagire un imminente update. Quando qualcuno di questi rumors sarà provato, torneremo sull’argomento per darvi le ultime notizie.

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