Apple investe 3,9 miliardi in LCD?

di Luca Iannario 3

Durante la scorsa conference call per i risultati finanziari del Q1 2011, Apple ha annunciato di aver siglato contratti a lungo termine con tre aziende per un valore totale di 3,9 miliardi di dollari, senza specificare di quali aziende si tratta nello specifico per non concedere un vantaggio alla concorrenza.

Come annunciato da Peter Oppenheimer, CFO di Apple, “Durante i trimestri di settembre e dicembre, abbiamo concluso contratti di fornitura a lungo termine con tre produttori attraverso i quali pensiamo di spendere un totale di circa 3,9 miliardi di dollari in pre-pagamenti di componenti d’inventario e capex su un periodo di due anni”.

Come riporta MacRumors, la più plausibile tra le ipotesi è che Apple abbia voluto mettere al sicuro scorte di pannelli LCD da vari produttori per i prossimi due anni, in modo da non rimanere a “secco” per la produzione dei suoi dispositivi e bloccando il prezzo al valore attuale. Se ricordate bene, infatti, quando l’azienda di Cupertino presentò al pubblico iPad, almeno nelle prime settimane, non era facile trovarlo sugli scaffali proprio per problemi legati alle scorte di LCD.

In base a quanto dichiarato dal CEO di LG, fornitore dei pannelli per iPad, infatti, l’azienda non era in grado di soddisfare la domanda di Apple per la produzione di un numero sufficiente di iPad. Per evitare una situazione di questo tipo anche per iPad 2, quindi, i dirigenti di Apple potrebbero aver deciso di correre ai ripari in anticipo, bloccando le scorte di pannelli LCD.

Gli altri due fornitori coinvolti potrebbero essere Toshiba e Sharp, accreditati per la fornitura di circa 1,2 milioni miliardi (ciascuno) di dollari in “LCD di piccola e media dimensione”.

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