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7 Giorni con Windows Phone 7 – Day One: il primo approccio

Se me l’avessero detto non ci avrei creduto, eppure è successo di poter provare con calma uno smartphone dotato di Windows Phone 7. Soggetto della prova è un LG E900 “Optimus 7”, del quale ogni giorno vedremo alcune caratteristiche cercando, per quanto possibile, di essere obiettivi.

Ovviamente il paragone con iPhone è sempre dietro l’angolo, ma mi sforzerò di essere il meno prevenuto possibile e di cercare di adattarmi, proprio come se non avessi mai posseduto uno smartphone touch. Fatte queste dovute premesse, iniziamo con il primo approccio.

Un breve accenno lo merita sicuramente il dispositivo, che si presenta piuttosto robusto e offre una piacevole sensazione di solidità. Forse non è il massimo come ergonomia quando lo si tiene in mano, mi sembra un po’ troppo largo, e io non ho certo due manine. Viene proposto al pubblico a un prezzo di 399 €.

Tutto sommato comunque, pur non essendo cool nel design, non si può nemmeno dire che sia brutto. Anzi, dopo un po’ che lo si osserva, si iniziano ad apprezzare le sue linee piuttosto semplici. Unito al fatto che lo standard di costruzione sembra piuttosto elevato, confermando le voci sulle richieste in tal senso da parte di Microsoft, sicuramente il rapporto qualità/prezzo ne risulta avvantaggiato.

Al primo avvio vengono richieste le informazioni riguardanti il nostro account Windows Live, se ne possediamo uno, in modo da tenere sincronizzati tutti i contatti. Completato questo passaggio, ci viene proposta la schermata iniziale con le icone delle App più utilizzate, come i Contatti, SMS, Mail, e così via.

Certo, per uno già abituato ad un’interfaccia touch, l’utilizzo è piuttosto intuitivo ma per una volta, finalmente, la sensazione è che non sia stato copiato nulla. In questo caso il paragone con iPhone è d’obbligo, ma non tanto per dire chi sia meglio o peggio, quanto per rendersi conto della differenza tra le due interfacce.

Windows Phone 7 è forse meno accattivante a livello grafico, ma offre un’interfaccia essenziale e pulita, di facile comprensione e di rapido utilizzo. L’inizio quindi non è niente male.

Con uno swap a sinistra della schermata Home (si chiamerà così?), approdiamo all’elenco di tutte le applicazioni installate, tra cui quelle per modificare le impostazioni generali del device.

Nei prossimi giorni approfondiremo i vari aspetti di Windows Phone 7, suddividendoli per categorie e analizzeremo fino in fondo (per quanto possibile) tutte le sue funzionalità.

Il primo impatto si è rivelato una bella sorpresa, per il momento. L’unica pecca è l’impossibilità, al momento, di fare degli screenshot dell’interfaccia, limitando così la possibilità di descrivere visivamente le varie funzionalità. La scusa ufficiale risiede nella mancanza del multitasking (in arrivo a gennaio), ma noi sappiamo piuttosto bene che gli screenshot si riescono a fare anche senza volendo, vero?

Ci faremo aiutare dalla fotocamera di iPhone 4. A domani con la descrizione delle funzionalità di mail e browsing internet.

Cosa succede ad un Apple blogger innamorato del suo iPhone 4 quando passa 7 giorni in compagnia di uno smartphone con Windows Phone 7? Per scoprirlo ci voleva un esperimento. Gospel, la nostra cavia, racconta la sua esperienza diretta in questa rubrica. Quale sarà il risultato finale di questa prolungata esposizione al sistema operativo Mobile di Redmond? Mutazione? Conversione? O semplice constatazione di una coesistenza possibile?