
Ieri, dopo lunga gestazione, Microsoft ha finalmente introdotto il suo nuovo sistema operativo per dispositivi mobili. Fuori a calci i disastrosi Windows Mobile 6, 6 e mezzo, 6 e tre quarti e due terzi Professional: fate largo a Windows Phone 7.
Personalmente non ho ancora un opinione ben definita e mi piacerebbe sinceramente provare uno degli smartphone che monteranno il nuovo OS di Redmond prima di esprimermi definitivamente. Di primo acchito l’impressione però è molto positiva (pur con qualche riserva bella grossa) perché Microsoft è riuscita a creare qualcosa di profondamente nuovo rispetto al proprio passato, un passato bello pesante difficile da congedare, e a riprendersi dalla sonora bastonatura inflitta da iPhone OS prima e da Android subito a ruota.
Di seguito qualche “crudo fatto” sul lancio del nuovo sistema operativo e dei dispositivi che lo monteranno, un video dimostrativo, dopodiché un sondaggio per sapere che ne pensano gli iOS user. E non dimenticate di dire la vostra nei commenti.
Windows Phone 7 si basa principalmente sul concetto delle tiles, mattonelle di informazioni e contenuto ri-arrangiabili dall’utente e dagli sviluppatori. Lo scopo del sistema è rendere più semplice la consultazione delle principali informazioni che l’utente può così avere a disposizione con un semplice sguardo fin dal lock screen o attraverso un numero minimo di operazioni. A giudicare dai primi video dimostrativi il concetto di fondo è rispettato, mentre le applicazioni, che pure sono una parte importante del sistema, risultano relegate un po’ in secondo piano, accessibili principalmente da una lista di avvio un po’ meno accattivante della disposizione a la springboard.
Merito a Microsoft però per aver scelto una via alternativa a quella dell’iPhone, che spudoratamente o meno molti dei telefoni Android più recenti hanno copiato sia nel fattore di forma che nell’interfaccia grafica (qualcuno ha detto Samsung Galaxy S?).
I telefoni che nella prima tornata di lancio Europea del 21 ottobre saranno disponibili in Europa sono 10, anche se a quanto si è capito in Italia sarà disponibile il solo LG Optimus 7 a 399€ (qui recensito da Engadget – qui hands on di SlashGear). Negli U.S.A. arriveranno invece il 9 di novembre.
L’equivalente dell’iPod su iPhone sarà lo Zune Player, che risulterà familiare a quella dozzina di persone che hanno effettivamente utilizzato uno Zune. Il browser è ovviamente Internet Explorer, che sembra sufficientemente performante nonostante la nomea della propria controparte per PC. La presenza di Xbox Live è poi un grande plus per la schiera di possessori della console di Microsoft, che possono tenere sotto controllo il proprio account direttamente dallo smartphone. Mappe affidate a Bing e buona integrazione con i social network (Facebook e Twitter, of course).
E’ ancora presto per capire quale sarà la portata del Marketplace di Windows Phone 7, che al momento non può nemmeno lontanamente pensare di fare concorrenza ad Android Market e App Store. Vedremo come si evolverà nei prossimi mesi.
I grandi assenti
Il multitasking e il copia-incolla sono i grandi assenti. Windows Phone 7 non prevede alcuna forma di multitasking, nonostante potenzialmente a livello hardware il supporto ci sia praticamente su tutti i dispositivi (CPU Snapdragon ovunque). Stesso discorso per il copia-incolla, per ora non se ne parla. Sento già levarsi un coro di sgrammaticata protesta: “ma quando l’iPhone non ce li haveva era figo e ora perché mancano a Windows Phone allora sono delle fiatur indispensabili. Siete solo dei famboy col pigiamino della mela bacata.”.
C’è un piccolo particolare da considerare. iPhone non li aveva due anni fa, praticamente sette ere geologiche or sono se facciamo la conversione da “anni umani” a “anni nel mercato degli smartphone”. Apple aveva un vantaggio siderale sulla concorrenza e si è permessa di prendersi tutto il tempo necessario per studiare soluzioni ottimali che introducessero queste due funzionalità all’interno della User Interface di iPhone OS. Microsoft non ha tutto questo vantaggio, anzi, ha accumulato due anni di ritardo, e non sarà facile giustificare quest’assenza, soprattutto in ambito business dove, così come è adesso, Windows Mobile 7 non sembra avere il massimo dell’appeal.
L’assenza di Flash mobile invece non può che essere considerata per ciò che è: una mossa necessaria e di buon senso. Ancora tutto da capire, in attesa di prove più specifiche, il livello di compatibilità di Internet Explorer con HTML5 e compagnia.
Il sondaggio
E ora a voi. Vogliamo sapere che ne pensano gli iPhone user dell’ultima “fatica” di Ballmer e co. Votate il sondaggio e diteci la vostra nei commenti: Windows Mobile 7 avrà successo? Riuscirà a ritagliarsi una fetta nel competitivo mercato degli smartphone?
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