Psystar: Phil Schiller era impreparato

di Giuseppe Benevento 5

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Nuovo capitolo della querelle Apple-Psystar. Questa volta le accuse vengono mosse da Psystar verso Apple ed il suo Senior Vice President del Worldwide Product Marketing: Phil Schiller.

La Psystar, tramite il suo blog, aveva diffuso nei giorni scorsi l’elenco dei dirigenti Apple che avrebbe chiamato a testimoniare sulla vicenda dei Mac Cloni tra cui figurava, per il 13 di agosto, proprio Phil Schiller che, a detta di Psystar, al momento della deposizione era “wholly unprepared and unwilling to testify” ovvero del tutto impreparato e poco disposto a testimoniare.

Dure le richieste al tribunale da parte di Psystar. Far deporre nuovamente Phil Schiller, dopo che Apple lo abbia adeguatamente preparato per rispondere alle domande, in un ulteriore interrogatorio presso gli uffici del proprio difensore principale, a Houston, entro due settimane.

Psystar, inoltre, chiede che le spese legali per questa deposizione e per tutto ciò che ne potrebbe derivare siano addebitate esclusivamente ad Apple. Quest’ultima richiesta era piuttosto prevedibile poiché, ricordiamo, la Psystar naviga in acque tutt’altro che tranquille dopo la dichiarazione di bancarotta tramite l’ormai noto chapter 11 ed il successivo annullamento di quest’ultimo da parte di un tribunale della Florida.

Da Cupertino non hanno tardato a rispondere affermando di aver preparato adeguatamente il teste, che i legali di Psystar non abbiano posto volutamente domande specifiche a Schiller e che le richieste fatte da Psystar non siano altro che un modo per tormentare uno dei principali dirigenti di Apple e per prendere tempo. Inoltre, stando a quanto dichiarato, la Mela non sarebbe intenzionata a chiedere risarcimenti per la questione dei Mac Cloni vista la critica situazione finanziaria di Psystar.

Apple, comunque, non rimane a guardare e, dopo aver inviato i propri legali in Florida nella sede di Psystar, si prepara a continuare la battaglia la cui prossima puntata è prevista per gli inizi del 2010.

Ai posteri l’ardua sentenza.

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