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Proposta di Legge: FILE-SHARING LEGALE!

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Con questo post, noi della redazione di TheAppleLounge, pur mantenendo la nostra neutralità “partitica”, ci impegniamo a dare diffusione alla proposta di legge con petizione on-line dei Radicali sulla regolamentazione del p2p.

La proposta di legge con prima firma dell’onorevole Marco Beltrandi, vuole regolamentare (e rendere legale!) il fenomeno del file-sharing con un sistema di licenze collettive.

Tale proposta è attualmente ferma in Commissione Cultura presso la Camera dei Deputati. Con questa petizione il movimento dei Radicali chiede anche la vostra firma on-line affinchè il progetto possa essere discusso e approvato in tempi brevi.

I fautori del nuovo progetto di legge sostengono che la minaccia ai diritti e agli interessi degli autori dei contenuti digitali debba essere rivista e rivalutata nell’ottica della nuova era tecnologica, un’era che ha rivoluzionato la concezione culturale dello scambio di file. Ed inoltre l’attuale normativa deve essere rivista anche (e soprattutto) nell’ottica del forte dispendio economico che colpirebbe lo Stato per l’accertamento e la repressione di quella moltitudine di utenti che oggi utilizza il file-sharing.

Il movimento dei Radicali propone con questa proposta di legge una via alternativa alla pirateria on-line attraverso un sistema di eque remunerazioni agli autori delle opere scambiate. Un enorme passo avanti che si pone tra la pirateria incondizionata e la forte repressione attualmente vigente.

Vi ricordiamo che solo alcuni giorni fa alcune agenzia di stampa hanno reso nota l’apertura di un confronto bilaterale tra Italia e Francia e rispettivamente tra il viceministro italiano per lo sviluppo economico Sergio D’Antoni e il segretario di stato francese Henè Novelli.
La Francia come vi abbiamo già preannunciato in un nostro vecchio post sarkozysta conducendo in porto la realizzazione della c.d. Dottrina Sarkozy.
Tale piano d’attacco prevede la formazione di un’Autorità che, sulla base di alcuni protocolli telematici, agirà contro la pirateria ed effettuerà, in collaborazione con i provider, l’individuazione di tutti gli utenti che utilizzano il file-sharing, ammonendoli prima ed escludendoli poi dall’accesso alla rete, oltre all’avvio dei relativi procedimenti penali per la violazione delle leggi sul diritto d’autore.

Siamo ben lontani di certo dalla realtà normativa svedese di impunità telematica che ha dato definitivamente casa a piratebayThe Pirate Bay, bandiera per antonomasia del file-sharing illegale.
Ma mentre in Svezia nessun politico si sogna di modificare leggi fortemente liberalitarie in tema di p2p perchè considerate innovative e (soprattutto) perchè considerate a favore del popolo elettore, qui, nella nostra Italia, il rischio che si va concretizzando è che si segua molto presto la via super-repressiva francese.

Ora tocca a tutti voi. Il p2p passa per la politica. Se credete in questo forma di scambio dei contenuti digitali, se credete che si possa legalizzare il file-sharing con un equo contributo per poter dormire sereni la notte mentre scaricate il vostro album preferito, non esitate e sostenete il progetto di legge Beltrandi.
Il futuro passa anche attraverso una vostra firma.

Qui la petizione.