Orange: iSlate avrà una webcam integrata?

di Luca Iannario 6

islate

L’hype per il lancio del misterioso iSlate sta salendo sempre di più. Secondo Stéphane Richard, il Vice Presidente di France Telecom (proprietaria di Orange, il carrier che distribuisce iPhone in Francia) il nuovo dispositivo di Apple esiste e sarà equipaggiato con una webcam frontale per consentire le video-chiamate.

Il blog francese Nowhereelse ha riportato il dialogo con Richard, intervistato da Jean Pierre Elkabbach per Europe 1; quando gli è stato chiesto: “Secondo il settimanale Le Point, tra pochi giorni il vostro partner Apple presenterà un tablet con una webcam”, Richard ha risposto con un semplice “Oui”. E ancora “Oui” è stata la risposta alla seconda domanda sulla possibilità che la “tablatte” sia dotata di una webcam.Elkabbach ha chiesto anche: “E’ vero che anche i clienti Orange ne beneficeranno?”, riferendosi al servizio wireless di Orange sul territorio d’oltralpe. Anche in questo caso, la risposta è stata chiara: “Bien sür!” (“Certamente!”). Ed è sicuramente vero che non sono stati svelati molti dettagli a riguardo ma, a differenza di alcuni altri rumors, in questo caso la fonte è decisamente affidabile.

Richard ha poi continuato spiegando che “[I clienti] trarranno i maggiori benefici dalla webcam. Le immagini saranno trasmesse in tempo reale, aggiorneremo il servizio proprio come è stato fatto per il videofonino qualche anno fa, inoltre anche la larghezza e la qualità di banda che garantiremo per servire i francesi permetterà di sviluppare nuovi servizi”.

Sempre secondo ciò che è riportato dal blog francese, il nuovo dispositivo portatile progettato dagli ingegneri di Cupertino potrebbe essere presentato (forse anche venduto) a partire dalla fine del mese corrente e dovrebbe essere anche in grado di essere utilizzato con una sim per poter sfruttare le reti telefoniche 3G. Altri rumors recenti sostengono che il tablet sarà venduto solo a partire dalla prossima primavera. Non ci resta che aspettare l’ipotetico evento Apple del 27 gennaio.

In serata i PR di Orange si sono affrettati a smentire tutto, sostenendo che i commenti di Richard sono stati decontestualizzati, con il favore di una cattiva traduzione in inglese. Chi sa un po’ di francese potrà rendersi conto che la tesi non è facilmente sostenibile. E non lo è anche perché, come fa notare TechCrunch, a sbilanciarsi è stato il vicepresidente di un gruppo che possiede un carrier partner di Apple in 28 paesi, ovvero una persona che si suppone occupi una posizione tale da sapere qualcosa di più riguardo i nuovi prodotti Apple rispetto ai “comuni mortali”.

Di seguito potrete guardare il pezzo “incriminato” tratto dal video originale dell’intervista.

[via]