Niente iPad Pro e nuovo iPad mini nel 2014

di Lorenzo Paletti 2

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Un nuovo iPad da 12 pollici. L’idea che Apple stia preparando un iPad “Pro” circola sulla rete da diverso tempo. Per quale ragione chiamare l’attuale generazione di iPad “Air”, se non per poterla affiancare con un altro modello? Quelli che aspettano un simile dispositivo potrebbero però rimanere delusi. Cupertino, infatti, non avrebbe in programma alcun nuovo iPad per quest’anno, fatta eccezione per uno speed-bump ad iPad Air.

Lo scrive il sempre bene informato Ming-Chi Kuo. Secondo l’analista di KGI Securities, Apple avrebbe in programma il lancio di un iPad Air con processore A8 e sensore Touch ID. Questo sarebbe l’unico tablet che Cupertino avrebbe intenzione di presentare da qui alla fine dell’anno, spostando al 2014 i piani per il lancio di un iPad da 12 pollici e una terza generazione di iPad mini.

Kuo spiega che Apple ha un ricavo minore sulle vendite di iPad mini. Il dispositivo è stato accolto con relativa freddezza. Soprattutto se paragonato alle vendite stellari di iPad Air (su cui Apple ha un maggiore guadagno). Per questa ragione Kuo sostiene che il programma  di sviluppo di iPad mini potrebbe essere messo momentaneamente in pausa.

L’iPad da 12 (o 12,9) pollici arriverebbe invece nel 2014, in scorte limitate. Kuo pensa che un display di queste dimensioni potrebbe permettere agli sviluppatori di creare nuovo software in grado di sfruttare i tre pollici aggiunti ad iPad Air, ma Apple sarebbe momentaneamente concentrata allo sviluppo di iWatch, che rimane la priorità assoluta per Cupertino.

Kuo pensa anche che Apple sia pronta a pensionare iPad 2, che sarà sostituito da iPad 4 (la cui produzione dovrebbe ripartire nei prossimi mesi). In questo modo Apple potrebbe fornire un dispositivo concorrenziale ad un prezzo contenuto. Questa mossa è necessaria in un mercato, quello dei tablet, attaccato in maniera sempre più aggressiva dalla concorrenza. Gli analisti stimano che le vendite di tablet di Apple potrebbero passare da 34 milioni (per la prima metà del 2013) a 30 milioni (per la prima metà del 2014).

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