L’iPhone 7 cambierà poco: nuovi rumors dal Giappone

di Luigi De Girolamo Commenta

L'iPhone 7 cambierà poco, almeno stando ai nuovi rumors dal Giappone che sembrano tuttavia preoccupare non poco gli investitori. Ecco come stanno le cose per i progetti a lungo termine della mela morsicata

iPhone 7

Da alcune settimane circolano in Rete indiscrezioni che vedono Apple non intenzionata a dare vita ad una rivoluzione attraverso la presentazione del nuovo iPhone 7. Le ultime voci provenienti dal Giappone, in particolare attraverso una fonte come Nikkei, sembrano confermare queste voci visto che il nuovo andazzo per il colosso di Cupertino sembra prevedere grossi cambiamenti ogni tre anni, mentre fino ad oggi le novità più apprezzabili sono state biennali.

Cosa dice più in particolare il portale nipponico? Ecco il succo del discorso, incentrato sul fatto che quest’anno per il brand della mela morsicata sarà praticamente impossibile apportare miglioramenti importanti al suo iPhone 7:

“Le funzioni degli smartphone lasciano oramai poco spazio ai miglioramenti. D’altro canto, il modello del 2017 includerà quasi certamente miglioramenti sostanziali e cambiamenti nel design, inclusa l’adozione dei display OLED. Il nuovo dispositivo sarà inoltre in grado di creare vibrazioni tattili più sofisticate sullo schermo”.

Insomma, una serie di considerazioni che dal punto di vista del marketing e per l’attuale momento storico del mercato smartphone ci potrebbero anche stare, se non fosse che Apple sta vivendo un momento non brillantissimo in termini di quote di mercato. Il tutto senza considerare che altri produttori fino a pochi mesi fa semplici outsider (vedere per credere il caso di Huawei) si stanno avvicinando pericolosamente a colossi come Samsung e la stessa Apple.

Staremo a vedere come andranno le cose con la presentazione del nuovo iPhone 7 durante il mese di settembre, anche se sempre più indizi ci fanno pensare che i veri cambiamenti saranno disponibili solo nel 2017 con il lancio sul mercato del già tanto atteso iPhone 8. Non solo per gli schermi OLED.