
Dalla presentazione di iPad, Apple si sta muovendo in maniera prorompente per cercare accordi in tutti i settori, dall’editoria alla produzione musicale; l’ultima notizia riguarda il mondo della televisione.
Secondo un articolo di ieri del Financial Times, Apple starebbe pianificando di offrire singoli spettacoli di alcuni programmi televisivi negli Stati Uniti al prezzo di 1 dollaro, a partire dal lancio di iPad in aprile. Questa fase sperimentale di “pricing” sarebbe riservata inizialmente ad un numero limitato di spettacoli, con l’obiettivo di verificare se ridurre i costi della programmazione determini un incremento delle vendite. Come si legge dal Financial Times, “Alcune reti televisive hanno accettato di diminuire i prezzi dopo mesi di trattative, e dopo aver resistito inizialmente alla pressione di Apple. I dirigenti dei media sono sotto pressione a causa del calo di vendite di DVD e al taglio dei prezzi di noleggio di alcuni servizi come Redbox, che offre DVD a noleggio per 1 dollaro”.
Attualmente, iTunes prevede il costo di 1,99 dollari per l’acquisto di show TV in qualità standard e di 2,99 dollari per quelli in alta definizione. Nello specifico, dal momento che iPad possiede uno schermo con rapporto 4:3 e risoluzione non HD, è possibile che Apple si concentri maggiormente sulla riduzione dei prezzi per gli spettacoli in qualità standard e non HD.
Come sottolinea il Financial Times, “Non è ancora chiaro quali o quante reti in chiaro o pay-tv degli Stati Uniti abbiano accettato la riduzione dei prezzi. Alcuni dirigenti hanno dichiarato di non aver aderito ai nuovi prezzi”.
Si potrebbe pensare che l’idea di Apple nasca dopo aver consultato i risultati fiscali della Warner Music Group, relativi al primo trimestre fiscale del 2010 (ovvero da settembre a dicembre 2009), che hanno evidenziato un calo delle vendite in seguito all’aumento dei prezzi dei contenuti musicali.
Come spesso accade ultimamente, questi accordi sono confinati nel territorio statunitense; cosa riserva Apple per noi “extra-terrestri”?
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