IDC conferma un calo di vendite con gli iPhone 7

di Luigi De Girolamo Commenta

IDC conferma un calo di vendite con gli iPhone 7, almeno stando alle indicazioni trapelate in questi giorni nel mondo smartphone. Ecco quanto emerso

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Siamo ormai arrivati all’ultimo mese di questo 2016 e come di consueto si iniziano a tirare le somme nel mercato smartphone, principalmente per capire se è migliorato o peggiorato qualcosa rispetto all’anno precedente. Nelle ultime ore sono emersi a tal proposito i primi dati della IDC che ha evidenziato come per la fine del 2016 si venderanno 1,45 miliardi di unità di smartphone, ma la crescita risulta essere solo dello 0,6%. Se si fa un confronto con l’anno precedente, la crescita era del ben 10,4%.

E’ evidente ormai come il mercato smartphone sia alquanto saturo, insomma bisognerà inventarsi qualcosa di diverso per far crescere ulteriormente tale settore. Una notizia positiva arriva senza dubbio dagli smartphone 4G, infatti è stata registrata un’impennata del 21,3% rispetto allo scorso anno. IDC, dopo aver fatto un’analisi generica, ha evidenziato anche il mercato di qualche azienda di tale settore tra cui Apple.In quest’ultimo caso i dati non sono così positivi, infatti per la prima volta l’azienda di Cupertino si è ritrovata a dover fare i conti con un calo di vendite rispetto all’anno precedente.

E’ chiaro come Apple, presentando un iPhone 7 non del tutto differente dal modello precedente, non potesse aspettarsi faville sul mercato, ma è pronta a dare la svolta nel 2017. Anche IDC registra infatti il prossimo anno come il più prolifico per la casa di Cupertino, grazie principalmente al lancio dell’iPhone 8, lo smartphone che segnerà la vera svolta in casa Apple.

Inoltre le difficoltà trovate sul mercato quest’anno da Apple sono state dovute anche alla concorrenza più agguerrita, alla possibilità insomma di acquistare a prezzi inferiori smartphone con prestazioni da top di gamma. La crisi più totale, sempre stando ai dati della IDC, è stata registrata da Windows Phone che ha avvertito un calo del 79,1% rispetto allo scorso anno.