Ford: nel 2010 auto equipaggiate con iTunes Tagging

di Luca Iannario 4

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Una novità nel campo dell’automobilismo mondiale. Per quanto possa sembrare una “inutility” più che un vero e proprio optional, il colosso americano dell’automobilismo Ford ha deciso che, a partire dal prossimo anno, introdurrà in determinati modelli di sua produzione autoradio HD per sfruttare iTunes Tagging.

Dopo aver annunciato la volontà di offrire ai propri clienti servizi di connettività wireless all’interno delle proprie auto per poter navigare su internet anche tra uno spostamento e l’altro, Ford ha deciso di strizzare l’occhio anche al mondo della musica.

Vi starete chiedendo: a cosa serve e come funziona iTunes Tagging? Quante volte vi è capitato di ascoltare alla radio l’ultima hit del momento senza conoscerne il titolo e non riuscire ad acquistarla per poterla riascoltare tutte le volte che desiderate?

Attraverso iTunes Tagging, Ford vuole dare la possibilità ai suoi clienti di memorizzare direttamente nella radio le informazioni della canzone che stanno ascoltando in un determinato istante per riuscire ad acquistarla successivamente. Tutto ciò avviene semplicemente premendo un apposito pulsante “TAG” sul display della radio che permetterà di memorizzare fino a 100 tag per volta fino a che viene connesso un iPod al sistema di sincronizzazione SYNC presente nelle automobili Ford. Quando l’iPod viene sincronizzato successivamente con iTunes, apparirà una playlist con le canzoni “taggate”. Come avviene normalmente, si possono ascoltare le anteprime dei brani ed eventualmente acquistarli tramite iTunes Store.

Secondo il presidente della divisione americana di Ford, Mark Fields, “iTunes Tagging e le radio con tecnologia HD sono delle nuove e forti aggiunte alla crescente collezione di funzionalità e tecnologia che stiamo offrendo ai clienti per rendere la guida persino più divertente”.

I prodotti verranno presentati ufficialmente il prossimo mese al CES di Las Vegas. Sebbene questo optional potrebbe essere tranquillamente inserito nell’ironica lista stilata da “La Repubblica” intitolata “10 anni di optional inutili”, chissà se questa sarà la mossa vincente di Ford per uscire dalla crisi devastante che ha messo in ginocchio il settore dell’automobilismo degli Stati Uniti (e non solo).

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