Cook, nessun iPhone nano o Netbook nel futuro di Apple

di Gabriele Contilli 22

Tim Cook, al momento a capo di Apple mentre Jobs si sta occupando delle proprie condizioni di salute, ha rilasciato una serie di dichiarazioni significative sul futuro di Apple e sui prodotti verso cui l’azienda, nonostante i rumors, non nutre alcun interesse.

Durante la conference call, relativa ai risultati fiscali del primo trimestre del 2009, Cook ha risposto a una serie di domande incentrate su iPhone nano e su un eventuale netbook di Apple. La risposta, in entrambi i casi, è stata negativa, ma vale la pena conoscere le motivazioni che sono alla base di tali scelte.

Tanto per cominciare, Cook chiarisce che Apple non è al lavoro su un iPhone nano:

“You know us, we’re not going to play in the low-end voice phone business. That’s not who we are. That’s not why we’re here. We’ll let somebody do that, our goal is not to be the unit share leader in the phone industry. It is to build the best phone.”

“Ci conoscete, non stiamo per entrare nel business dei telefoni entry level. Non è ciò che siamo. Non è questo il motivo per cui siamo qui. Lasceremo che altri lo facciano, il nostro scopo non è quello di diventare leader nell’industria della telefonia. Il nostro scopo è di costruire il miglior telefono”, ndA.

In pratica, Apple preferisce concentrarsi sullo sviluppo della piattaforma software di iPhone piuttosto che realizzare centinaia di varianti del telefono (come Jobs aveva dichiarato durante la conference call di Ottobre), perché a Cupertino ritengono che sia il software la tecnologia discriminante in questa categoria di prodotti. Detto in altri termini, non c’è nessun iPhone nano in vista nel futuro di Apple.

Stessa sorte sembra toccare anche all’altro protagonista, immancabile, dei rumors che riguardano l’azienda di Cupertino. Cook parla con scarso entusiasmo del settore dei netbook ed esclude che l’azienda sia, al momento, al lavoro su un prodotto del genere:

“We’re watching that space, but right now from our point of view, the products in there are principally based on hardware that’s much less powerful than we think customers want, software technology that is not good, cramped keyboards, small displays. […] We don’t think people will be pleased with those products. It’s a category we watch, we’ve got some ideas here, but right now we think the products are inferior and will not provide an experience to customers they’re happy with.”

“Stiamo studiando questo settore, ma per adesso, dal nostro punto di vista, i prodotti che ne fanno parte sono principalmente basati su un hardware che è molto meno potente di quello che crediamo vogliano gli utenti, la tecnologia software non è sufficiente, le tastiere sono strette e i display troppo piccoli. […] Non pensiamo che la gente sarebbe contenta di questi prodotti. Si tratta di una categoria che stiamo osservando, abbiamo alcune idee, ma per adesso riteniamo che i prodotti sono inferiori e non offrono un’esperienza gratificante per gli utenti”, ndA.

Jobs aveva mosso le stesse critiche al settore dei netbook già alla scorsa conference call, ed aveva (giustamente, a mio parere) indicato l’iPhone come ottima alternativa:

“You know, one of our entrants into that category if you will is the iPhone, for browsing the Internet, and doing email and all the other things that a netbook lets you do. And being connected via the cellular network wherever you are, an iPhone is a pretty good solution for that, and it fits in your pocket.”

“Lo sapete, uno dei nostri concorrenti in questa categoria è l’iPhone, per la navigazione internet, le email e tutte le altre cose che un netbook vi permette di fare. E potete connettervi ad internet tramite cellulare ovunque siate, l’iPhone è davvero una buona soluzione per quello, ed entra nella vostra tasca”, ndA.

Se il mercato evolvesse, sia Jobs che Cook non nascondono di avere some pretty interesting ideas, che al momento preferiscono tenerci segrete.

A questo punto, anche se molti saranno gli scontenti che confidavano nel lancio di un iPhone Nano o di un Netbook, la sola cosa che rimane da fare è rassegnarsi all’idea: Apple, ad oggi, non è interessata a nessuno di questi prodotti.

Il che ci porta a riflettere sull’eventualità che Cook abbia decisamente ragione; un iPhone Nano sarebbe probabilmente sprovvisto di molte delle funzioni del fratello maggiore e non potrebbe neppure giovare di AppStore a causa della risoluzione inferiore del proprio schermo. Quindi, siamo certi di volere che Apple lanci un telefono del genere che sappia solo telefonare? Saremmo disposti a rinunciare alle caratteristiche di iPhone per un modello più piccolo, più economico e più limitato?

In secondo luogo, con riguardo al settore dei Netbook: come ha dichiarato Jobs, l’iPhone già di per sé è un netbook perché può svolgere tranquillamente tutte le funzioni di un computer di quelle dimensioni. Allo stato attuale, avrebbe davvero senso lanciare un prodotto diverso per coprire un mercato così particolare? E, se fosse così, cosa dovrebbe inventarsi Apple per offrire un’alternativa valida? 

[Via|AppleInsider]