Vai al contenuto
Home » News » Consumer Reports “ritratta” e non consiglia l’iPhone 4

Consumer Reports “ritratta” e non consiglia l’iPhone 4

Consumer Reports, network online che si occupa di testare e consigliare prodotti e servizi ai consumatori statunitensi, poco più di una settimana fa aveva archiviato come “hype mediatico” i problemi di ricezione dell’iPhone 4 e aveva stabilito che non erano una ragione sufficiente per sconsigliarne l’acquisto. Il motivo principale che aveva condotto a tale conclusione era l’impossibilità di riprodurre il problema in condizioni controllate.

Non sorprende che successivi test specifici, condotti dagli ingegneri di Consumer Reports in una camera schermata dalle radiofrequenze esterne, abbiano invece confermato il problema. Lo avevano già fatto centinaia di video di comuni utenti e blogger. Nel nostro piccolo lo avevamo fatto anche noi, anche se con esiti differenti per quanto riguarda le chiamate e giungendo a conclusioni un po’ differenti. Dopo le accurate prove scientifiche condotte in laboratorio, CR ha deciso di “non consigliare” l’acquisto del nuovo melafonino.

Due posizioni così contrastanti nel giro di poco tempo non depongono certo a favore dei metodi di analisi di Consumer Reports. Perché sbilanciarsi tanto da definire inesistente un problema abbastanza evidente senza aver condotto tutti i test necessari per poi ritrattare? Tanto più che nei ranking di CR per la categoria smartphone l’iPhone 4 ha un punteggio di 76, ovvero 2 punti in più rispetto al concorrente diretto HTC EVO 4G.

Quel che di fatto ci dicono i test, in ogni caso, è che la death grip ha inevitabilmente a che fare con il design dell’antenna. Anche in questo caso possiamo dire che lo si sapeva già, anche se Apple, nella spiegazione ufficiale sui problemi di ricezione, ha cercato di scaricare la colpa sull’algoritmo fallace per la visualizzazione delle barrette di campo, sviluppato da AT&T.

Curioso il doppio consiglio di Consumer Reports, che mal si sposa con le tecnologie avanzate usate nei test:

“Abbiamo comunque trovato una soluzione poco costosa per gli utenti di iPhone 4 che hanno riscontrato il problema: coprire il piccolo solco dell’antenna con del nastro adesivo o un altro materiale abbastanza spesso e isolante. Ci aspettiamo anche che l’utilizzo di un case possa rimediare al problema. Testeremo alcune custodie in settimana e vi faremo sapere.”


Non servono test scientifici per sapere che il Bumper risolve egregiamente i problemi di ricezione, visto che altro è una fascia di plastica e gomma totalmente isolante. Così come in generale non serve un altro report di Consumer Reports per sapere che Apple dovrà trovare una soluzione efficace alla questione se non vuole che la stampa specialistica continui a parlare unicamente di questo aspetto dell’iPhone 4, rovinando “il miglior lancio di prodotto della storia Apple”.

La mia esperienza d’uso del dispositivo continua a suggerirmi che la pessima rete di AT&T abbia decisamente a che fare col problema, non tanto per la tipologia del segnale quanto per la qualità anche nelle zone dove nominalmente la copertura è ottima (e qui davvero può aver giocato un ruolo l’errata visualizzazione delle tacche). Dopo una settimana di utilizzo intensivo ho l’impressione di avere fra le mani un telefono con una ricezione migliorata rispetto all’iPhone 3GS e non ho mai perso una chiamata per colpa della death grip, con bumper o senza. Ma forse sono io che sono molto bravo ad impugnare il telefono “in maniera diversa”.

[via]