Apple è al lavoro su un servizio di streaming musicale come Pandora?

di Pasquale Cacciatore 1

pandora radio logo streaming

Secondo un articolo del Wall Street Journal, Apple sarebbe al lavoro per “creare un servizio di radio personalizzabile su modello di Pandora“. Secondo “persone informate sulla questione”, il servizio riguarderà tutti i prodotti Apple (inclusi Mac, iPhone, iPad), e probabilmente anche Windows. Il servizio non dovrebbe essere disponibile per Android.

Apple avrebbe iniziato da poco a stringere accordi di licenza con le etichette discografiche per questo servizio, ed anche se gli accordi dovessero completarsi, potrebbero comunque volerci mesi per servizioa funzionalità, secondo queste persone [informate della vicenda].
La compagnia in passato ha progettato e subito abbandonato altre caratteristiche interattive, come un servizio simile a Spotify che permettesse di noleggiare un numero illimitato di brani musicali pagando un canone mensile. Ma persone vicine alla vicenda attuale affermano che la vicenda in questione è molto più seria dei tentativi precedenti.

Come avviene su Pandora, i brani saranno mischiati a contenuti pubblicitari, probabilmente della piattaforma di Apple iAd, che porta la pubblicità sulle applicazioni iPhone ed iPad.

Secondo il Wall Street Journal, Apple starebbe cercando nuovi contratti cine le aziende discografiche, invece di seguire le tariffe stabilite dalle leggi nazionali, come già fa Pandora.

L’articolo in questione non cita nessuna data presunta per il lancio del servizio, ed il fatto che Apple sia ancora al lavoro per sottoscrivere accordi fa pensare che un annuncio non arriverà nel prossimo evento del 12 Settembre.

Per chi non lo conoscesse, Pandora è uno dei servizi di streaming musicale più famosi e popolari negli Stati Uniti (un altro celebre servizio è Spotify). Pandora permette di creare legalmente una radio personalizzata virtuale, sulla base delle nostre preferenze musicali, rispettando il copyright.
A causa degli accordi con le case discografiche, tali servizi sono generalmente limitati ai cittadini statunitensi, per cui una mossa di Apple in tal senso potrebbe spingere l’industria musicale ad aprire i cancelli per tali funzionalità di streaming anche in Europa.

Per il momento si tratta solo di un’indiscrezione; vedremo in futuro come si evolverà la vicenda in quel di Cupertino.