Android Wear: il sistema di Google sui dispositivi indossabili

di Pasquale Cacciatore 1

android wear

Saranno anni roventi, quelli che ci attendono, e chissà che il 2015 non sia – questa volta per davvero – l’anno della consacrazione dello smartwatch, ovvero dell’orologio intelligente. Smartwatch di cui si parla da tanto, ma che nel concreto ha visto arrivare sul mercato solo un paio di prodotti, e senza nulla di particolarmente sbalorditivo. Per il momento.

Di mezzo, questa volta, c’è Google, che ieri ha ufficialmente annunciato, attraverso il suo blog ufficiale, il progetto “Android Wear” che avrà l’obiettivo di portare la piattaforma Android su diversi dispositivi indossabili; in primis, ovviamente, ci sono gli orologi.

Un po’ come già successo con Android, ogni produttore potrà disporre della sorgente di base su cui sviluppare al meglio il proprio prodotto, in cui batterà però sempre il motore di Google. Gli sviluppatori incuriositi dal progetto possono avvicinarsi già alla Developer Preview di Android Wear, disponibile sulla pagina web ufficiale.

Insomma, se i piani di Google dovessero procedere al ritmo programmato, entro la fine dell’anno dovremmo riuscire a vedere un bel po’ di “orologi forniti di Android Wear”: tra i vari marchi che faranno parte del nuovo “Ecosistema” dei dispositivi intelligenti ci sono marchi celebri nel campo della telefonia mobile, come Htc, Samsung o LG, ma non mancano “tradizionali” produttori di orologi come il gruppo Fossil.

Ancora una volta, quindi, sembra che dalla concorrenza Android sia arrivata una brusca accelerata. Fino ad ora, come scrivevamo in apertura, nulla di sensazionale ha raggiunto gli scaffali; cari o snobbati dagli utenti, gli smartwatch di Sony, Samsung e pochi altri produttori non hanno certo lasciato il segno, nonostante fossero stati lanciati proprio per anticipare eventuali mosse da Cupertino.

Non è certamente una novità, infatti, che qualcosa di caldo bolle in pentola nei laboratori di Apple: iWatch, atteso da anni, sembra ormai sul punto di essere ufficialmente presentato, magari proprio con il prossimo modello di iPhone (il prossimo giugno?). Mentre attendiamo conferme dei rumors che con frequenza quasi quotidiana circolano in rete, non possiamo che constatare come il mercato dei wearable devices sia diventato ormai il prossimo traguardo da raggiungere. Vedremo nei prossimi mesi chi, ed in che modo, sarà il primo a conquistarlo.