Accordo Ferrari-Apple, nei prossimi mesi saranno svelati i dettagli

di Giuseppe Benevento Commenta

Forse ricorderete la notizia che i primi di novembre 2012 stupì molti che seguono il mondo Apple: Eddy Cue entrava a far parte del Consiglio di Amministrazione di Ferrari. Come se non gli bastasse essere già dirigente dell’azienda più ammirata del pianeta. La notizia, però, come una meteora è caduta nel dimenticatoio lasciando però un tarlo nella testa in quei “pochi” che seguono sia il mondo Apple che quello automotive.

Ferrari e Apple - TheAppleLounge.com (image courtesy by CultOfMac)
E il tarlo è rimasto fino a quando non si sono aperte le porte (per la stampa) dell’83° Salone di Ginevra dove la Ferrari ha presentato LaFerrari. Non si tratta di un errore, ma del nome dell’ultimo gioiello di Maranello, un bolide da 963 CV con una accelerazione 0-100 Km/h in meno di 3 secondi, prodotta in soli 499 esemplari alla modica cifra (si fa per dire, nda) di un milione di euro.

Su UltimoGiro, ad esempio, “qualcuno” aveva ipotizzato che la scelta di inserire Eddy Cue nel CdA della casa automobilistica di Maranello non fosse un caso o dovuta semplicemente alle indubbie qualità manageriali del SVP, ma potesse essere un primo passo per avere una via preferenziale per una partnership esclusiva tra due delle aziende più conosciute e apprezzate al mondo.

L’idea dell’accordo Ferrari-Apple sembra aver avuto conferma proprio in occasione della presentazione de LaFerrari. Come riporta 9to5Mac, Luca Cordero di Montezemolo, intervistato da Bloomberg, avrebbe dichiarato che nei prossimi mesi saranno forniti i dettagli di una partnership con Apple riguardo ai sistemi di entertainment sulle automobili. Ma non finisce qui. Adesso la Ferrari FF è perfettamente integrata con Apple Siri e offre la possibilità di usare due iPad mini dagli ospiti dei sedili posteriori del bolide.

Le dichiarazioni di Luca Cordero di Montezemolo sono disponibili in questo video.

Possiamo solo immaginare cosa potrebbe nascere da una partnership tra due aziende che amano i loro prodotti più dei soldi che questi riescono a generare per le loro casse. Abbiamo solo un rimpianto però: una Ferrari (con o senza integrazione coi device Apple) non è per tutte le tasche, quindi molto difficilmente (esiste sempre il SuperEnalotto) riusciremo ad averne una.

– Immagine di apertura realizzata da Cult of Mac. –