
Nessuno dubitava che sarebbe successo, prima o poi (più prima che poi): a nemmeno un mese dal lancio di GarageBand per iPad è uscito il primo album creato interamente con l’app musicale di Apple.
Gli Ultramods, band pop-punk all’esordio, hanno usato GarageBand per tutto il processo creativo. Gli unici strumenti utilizzati nelle canzoni dell’album, che si intitola Underwear Party, sono quelli presenti nell’applicazione ed anche la voce è stata registrata dal microfono dell’iPad.
Il risultato non si può esattamente archiviare con l’etichetta “capolavoro” e qualcuno probabilmente lo definirà inascoltabile, ma le motivazioni artistiche che sottendono all’album sono sincere e interessanti. Gli Ultramods le hanno raccolte in un lungo articolo/manifesto d’ispirazione post-punk che vale la pena leggere.
Secondo gli Ultramods, che nell’articolo intervengono al plurale come in ogni manifesto che si rispetti, l’anarchia ha finalmente conquistato il mondo della musica. Curioso che ad accelerare i tempi sia stato, a parer loro, un prodotto che di anarchico e punk ha ben poco: l’iPad.
“Fare musica poteva essere ancora abbastanza costoso, dato che è previsto l’uso di strumenti musicali e un microfono USB e almeno un laptop, che più o meno poteva costare un migliaio di dollari. Non è più così. Puoi comprarti un iPad per 500$, un prezzo inferiore a quello di una tipica chitarra con cui i rockers perfettini amano mettersi in posa sul palco. GarageBand costa meno di un panino. Ed è tutto. E’ praticamente tutto quanto ti serva. Ed è praticamente tutto ciò che noi abbiamo usato per registrare il nostro primo album. E ci aspettiamo che ci saranno un sacco di persone con questo tipo di dispositivi che li useranno per creare canzoni, e album interi, e anche tu potresti provarci”.
Il talento non è un particolare di cui preoccuparsi, secondo gli Ultramods, che in questo ricalcano le orme di un certo nichilismo punk fino a citare una frase di Chrissie Hynde, secondo cui “nel momento in cui uno diventa bravo a suonare il suo strumento, smette di essere bravo a suonare il punk”.
Il loro album sembra in effetti dare ragione a questa affermazione, anche se la band ammette di non sapere che tipo di musica verrà fatta con l’iPad dagli altri che, non ne dubitano, aderiranno a questo nuovo “movimento”. Magari qualcuno con le giuste capacità musicali sarà in grado di creare qualcosa qualitativamente superiore anche se però agli Ultramods va comunque il merito di aver fatto il primo passo e, cosa non da poco, di averlo giustificato con una visione che farà storcere il naso a molti ma che personalmente consiglio di non sottovalutare.
L’album Underwear Party può essere acquistato su iTunes, Amazon o Cd Baby (tutti i link in questa pagina) ma può anche essere ascoltato online gratuitamente dal sito degli Ultramods.