IK Multimedia iRig Mic e VocaLive

di Carlo Ballantini 15

C’era da aspettarselo: dopo il successo di iRig e la presentazione di iKlip la IK Multimedia ci propone un nuovo prodotto indirizzato ai musicisti e all’utilizzo musicale attivo di iPhone e simili.

Il prodotto di cui vi parlo si chiama iRig Mic ed è indirizzato principalmente ai cantanti, ma può essere preso in considerazione anche da tutti quei musicisti che, suonando strumenti prettamente acustici, hanno bisogno di un microfono per catturare, manipolare, amplificare o anche semplicemente registrare il proprio strumento.

In effetti questo nuovo prodotto è la geniale unione di un iRig con un microfono a condensatore di tipo electret (che quindi non necessita di alimentazione) in modo da darci la possibilità di utilizzare i dispositivi basati su iOS con i numerosi software presenti in App Store. Il microfono si presenta con la classica forma impugnabile “a gelato” ed ha uno switch per il controllo dell’attenuazione su tre livelli diversi in modo da evitare eventuali distorsioni dovute a pressioni sonore troppo elevate.

Naturalmente il prodotto viene proposto abbinato ad un’app specifica chiamata VocaLive che è una sorta di variante di Amplitube ottimizzata per utilizzi vocali (via quindi simulazioni di casse ed ampli per far posto ad harmonizer, de-esser, correttori di intonazione, etc.), ma può essere utilizzato anche con qualsiasi altro software come, ad esempio, programmi di Karaoke o di elaborazione audio perché ,fortunatamente, l’hardware non è vincolato al software e viceversa. Quindi non è escluso che qualcuno decida di utilizzare iRig Mic semplicemente per una ripresa più direzionale e circoscritta dell’audio ad esempio in interviste video o audio (la figura polare è infatti di tipo unidirezionale-cardioide).

Visto il costo di soli € 49,99 non credo ci si possa aspettare una qualità troppo professionale (20 euro in più di iRig per chitarra non possono certo coprire la spesa per un microfono di alta qualità), ma l’idea rimane comunque molto valida ed interessante. C’è infatti la novità software di VocaLive (disponibile anche in versione gratuita) che i più esigenti potrebbero utilizzare collegando al “vecchio” iRig un microfono professionale, ma sono certo che molti cantanti preferiranno questo nuovo prodotto sia per la praticità che per l’economicità della proposta.

Nel momento in cui vi scrivo il prodotto è pre-ordinabile e quindi non disponibile per una prova reale dove poter verificare se il livello di qualità sia accettabile per un un utilizzo reale dal vivo, ma in ogni caso mi viene subito un dubbio: i musicisti strumentisti/cantanti come il sottoscritto dovranno utilizzare iPhone per la chitarra o per la voce? Ci dobbiamo aspettare un iPhone con due ingressi o forse qualcuno ci vuole costringere a comprare due iPhone alla volta!? A presto qui su TAL per eventuali aggiornamenti.

P.S. A scanso di equivoci: la frase finale è ironica e non deve essere interpretata alla lettera come è avvenuto per il “bug dell’iPhone” in occasione della recensione di iRig. Chi vi scrive sa dell’esistenza di iPad e iPod Touch, grazie!