Jony Ive, “dottore” onorario al Royal College of Art

di Andrea "C. Miller" Nepori 3

Il Royal College of Art celebra il talento di Jony Ive. La prestigiosa istituzione londinese ha premiato il Vice Presidente della divisione design di Cupertino con un dottorato onorario, consegnato ieri con una cerimonia ufficiale. In una speciale serata celebrativa che ha preceduto la vera e propria consegna, Ive ha “rivelato” qualche piccolo (innocuo) segreto sul suo approccio al design e soprattutto sul metodo di progettazione che egli ha contribuito a far diventare uno standard interno in quel di Cupertino.

“Non posso immaginare di disegnare senza ‘fare’. Amo creare prototipi. Andiamo direttamente dall’idea al prototipo”, ha detto Ive confessando di essere un pessimo disegnatore, nell’intervista condotta dal rettore del Royal College Of Arts, Professor Sir Christopher Frayling.

L’idea del prototipo è un chiodo fisso per la divisione di progettazione alla Apple:

“I prototipi creano una svolta dirompente nella conversazione, improvvisamente [l’idea] diventa tangibile e il silenzio se ne va”.

Ive è un maestro nel glissare le domande scomode, in puro stile Apple. Ad una giornalista della BBC che chiedeva quale particolare del design del primo iPhone gli fosse sgradito ha risposto diplomaticamente spiegando che “i designer non sono mai soddisfatti”.

Il Vice presidente della divisione design ha poi spiegato che alla Apple si fanno pochi prodotti per volta perché è l’unico modo per focalizzare al massimo l’attenzione su ognuno di essi. Infine Ive rivela perché Apple eviti come la peste i focus group: “sono fatti per assicurare che nessuno si senta offeso, col risultato che si producono prodotti inoffensivi e ben poco interessanti”.

[MacWorld UK – via SetteB.IT]

Immagine: fotogramma del documentario “Objectified”.