“Let’s Rock”: l’intervista a Steve e le foto dell’evento

di Andrea "C. Miller" Nepori 4

Dopo l’evento di ieri Steve ha rilasciato la consueta intervista a Jim Goldman di CNBC. Jobs e il giornalista hanno parlato, ovviamente, dei nuovi iPod e delle scelte che hanno portato Apple a rinnovare la gamma del proprio player in questo preciso momento. Nella discussione hanno trovato spazio anche l’assenza di un annuncio Mac-related e i problemi di gioventù del firmware 2.0 di iPhone e iPod touch che l’upgrade 2.1 dovrebbe aver risolto definitivamente. A fine post una galleria di immagini su gentile concessione di SetteB.IT.

Steve, che appare pimpante e rinvigorito, parla con piacere dei nuovi iPod. Dopo aver ribadito che il nuovo iPod Nano 4G è il più sottile iPod mai commercializzato da Apple, El Jobso spiega il perché di un rinnovo di gamma in questo periodo. Le vendite di iPod, che pure hanno raggiunto cifre incredibili (più di 160 milioni di unità)  salgono vertiginosamente in prossimità delle festività natalizie per ritornare a salire piuttosto blandamente durante il resto dell’anno. Apple ha presentato dei nuovi iPod, dice Steve, che saranno il regalo natalizio perfetto per prezzo e possibilità di scelta. Il ritorno alla forma allungata è giustificato dal fatto che gli acquirenti hanno mostrato di apprezzare di più i primi due modelli del lettore rispetto all’iPod nano quadrato che ormai appartiene alla penultima generazione.

Goldman chiede poi spiegazioni a The Steve sui bug di iPhone e iPod touch: “Alla Apple puntiamo sempre alla perfezione, non sempre riusciamo a raggiungerla” è la risposta di Jobs. Si passa poi a parlare di Mac. Quando Goldman fa notare che in molti si aspettano un rinnovo della gamma laptop, Steve gli ricorda che l’evento, non a caso chiamato “Let’s Rock”, era decisamente improntato ad annunci “musicali”. La silhouette sull’invito era stata messa lì a chiara indicazione di ciò di cui si sarebbe parlato.

Rimanendo in tema Steve parla di raggiungimento del “tipping point” da parte dei computer della mela. Solitamente, dice El Jobso, la gente si mette in casa il computer che utilizza al lavoro. Adesso si è raggiunta una nuova consapevolezza e moltissimi utenti, che hanno capito che i Mac possono essere una valida e migliore alternativa rispetto a Windows, fanno il contrario, cercando di introdurre sul proprio posto di lavoro il computer così semplice e funzionale (il Mac, of course) che usano a casa. E per quanto riguarda il nuovo spot di Microsoft con Bill Gates e Jerry Seinfeld? Steve l’ha visto ma si trattiene, sorridendo: “Non sono la persona più adatta per dare questo tipo di giudizi“.

Poiché CNBC è un Network che si occupa di finanza, non poteva mancare la classica domanda sul comportamento anomalo di Wall Street. Nonostante gli annunci di ieri le AAPL sono scese di qualche punto, come se gli investitori fossero perennemente restii a dare fiducia ad Apple. Steve non se ne preoccupa, sa che Apple sta dando il meglio di sé e il fatto che sia fra le poche aziende ad andare alla grande in questo periodo buio per l’economia americana lo dimostra. Le azioni salgono e scendono, spesso per motivi completamente avulsi dal contesto aziendale. Basta fare bene il proprio dovere e il resto vien da sé, conclude serenamente El Jobso.

L’intervista è disponibile a questa pagina. Sotto trovate una galleria di immagini, scattate nel boot dell’evento londinese dedicato alla stampa europea, da SetteB.IT.