Il nuovo iPod touch: musica, multimedialità, stile iPhone e Web.

di Adriano Avecone 2

iPod Touch

Musica, multimedialità, stile iPhone e connettività al Web: sono questi i fattori che, secondo il n.1 dell’Apple Steve Jobs, rilanceranno la gamma di prodotti iPod della casa di Cupertino. Nel recente keynote svoltosi al Moscone Center, a San Francisco, sono state presentate alcune importanti novità per la gamma iPod e una nuova politica commerciale relativa al nuovissimo iPhone. Si tratta di novità già anticipate dai rumor provenienti dalla rete, e rivolte a massimizzare gli introiti nel periodo natalizio per la casa statunitense. Inoltre, alla luce delle difficoltà incontrate da iPhone nel suo primo periodo di vita, Apple ha scelto di perseguire un’aggressiva politica commerciale col chiaro intento di far dimenticare i difetti e le spesso feroci critiche ricevute dal suo prodotto di punta del 2007. Il potere logora, e Apple lo sa. Pur detenendo una quota di assoluta leadership di mercato nel settore dei lettori musicali portatili, la casa di Cupertino ha scelto di aggiornare l’intera gamma iPod portandola su nuovi livelli d’eccellenza.
iPod Shuffle

iPod Shuffle, il “piccolo” di casa Apple, ha ricevuto un semplice restyling cromatico verso tinte sempre metallizzate ma dotate di una nuance più vicina ai colori pastello. In questo modo il “cucciolo” iPod tenta di inserirsi in nuovi segmenti di mercato, strizzando l’occhio al pubblico più giovane e a quello femminile. Le novità più consistenti sono legate ai modelli principali della gamma. Si inizia con iPod Nano, che è stato completamente rivoluzionato sia nell’aspetto che nelle funzionalità. iPod Nano diventa più sottile (anche se leggermente meno slanciato) e vanta adesso uno schermo QVGA di 2 pollici e una serie di funzionalità video, coadiuvate da un’elevata autonomia (24 ore di musica e 5 di video). Il lettore è disponibile in due versioni, da 4GB e da 8GB, al prezzo rispettivamente di 149 e 199 dollari.

Cambia anche l’iPod tradizionale, giunto alle sesta generazione, che assume il nome di Classic e aumenta la capacità raggiungendo ben 80 e 160 GB. iPod Classic, dotato adesso di un elegante e sottile chassis in alluminio, può adesso fungere da “repository” portatile per un’intera collezione di musica e di video, passando di fatto da dispositivo di archiviazione temporanea a spazio di storage stabile per dati musicali e multimediali.

Ma la novità più importante presentata al keynote di San Francisco è stato senza dubbio il rivoluzionario iPod Touch. Si tratta di un nuovo modello del lettore multimediale di casa Apple dotato di molte delle innovative funzionalità di iPhone. Per dirla in breve, iPod Touch è in sostanza un iPhone senza telefono. Il lettore, disponibile in tagli da 8GB e da 16 GB, vanta quasi tutte le feature del telefono made in Apple: display multi-touch, accelerometro, connettività Wi-Fi con antenna interna, browser Safari in versione ridotta e molto altro ancora. Per acquistare il modello da 8 GB serviranno 299 dollari, e 399 per portarsi a casa il fratello maggiore da 16 GB. Si tratta di un prodotto dotato di un indubbio appeal, di elevata qualità e di fattura impeccabile, ma purtroppo privo di alcune importanti funzionalità. iPod Touch è infatti privo di microfono integrato, funzionalità vocali, videocamera interna e di uno spazio d’archiviazione al passo coi tempi. Integrando queste feature, Apple potrebbe spingere il suo prodotto principe verso vette impensabili fino a pochi anni fa, rendendolo di fatto un PDA con spiccate funzionalità multimediali.

Infine, novità anche per iPhone, anche se non del tutto positive. Il telefono made in Apple beneficia di un considerevole taglio di prezzo, passando a 399 dollari per il modello da 8GB, che resta l’unico disponibile sul mercato. Le numerose critiche ricevute da iPhone, abbinate a vendite non proprio esaltanti, hanno spinto la casa di Cupertino a rendere più competitivo il prodotto grazie a un prezzo realistico, indice della scelta Apple di puntare sempre più verso il mercato degli smartphone.

Nel tentativo di adattarsi alle rinnovate funzionalità di iPod, poi, anche iTunes Music Store diventa “mobile”, integrandosi in maniera seamless con iPhone e iPod Touch. In questo modo sarà possibile acquistare brani musicali con un semplice tocco di polpastrello. Si tratta senza dubbio di una novità interessante, ma che potrebbe riservare qualche interrogativo in termini di tutela per il consumatore: secondo alcuni analisti, tale funzionalità renderebbe troppo semplice l’acquisto online di un bene con relativa transazione monetaria.