UK: O2 lancia l’iPhone 3G prepagato

di Andrea "C. Miller" Nepori 6

O2 ha annunciato ufficialmente che dal 16 settembre prossimo gli abitanti del Regno Unito potranno acquistare iPhone 3G in versione Pay & Go, ovvero senza l’obbligo di sottoscrivere un contratto al momento dell’acquisto. Chi si aspetta prezzi da capogiro è fuori strada: iPhone 8GB Pay & Go costerà 350 sterline (435€) mentre la versione 16GB sarà prezzata (490€). Rispettivamente 64 e 79 euro in meno rispetto alla versione prepagata di iPhone 3G venduta in Italia da TIM e Vodafone.

Ma il prezzo non è l’unica differenza fra gli iPhone con contratto prepagato offerti dai carrier italiani (sempre che troviate un centro di telefonia disposto a vendervi la versione priva di giogo biennale) e i melafonini ricaricabili che invece possono acquistare gli albionici sudditi di Sua Maestà. Insieme ad iPhone 3G Pay & Go, O2 offre all’acquirente un pacchetto di navigazione internet -teoricamente- illimitata per un anno (con un limite solo in caso di eccessivo utilizzo) e una SIM dell’operatore grazie alla quale sarà possibile effettuare chiamate gratuite verso tutti i numeri nazionali per un totale di 500 minuti dall’interno di un’area delimitata (nella maggior parte dei casi la propria abitazione e zone limitrofe).

Il tutto sarà disponibile ad una sola condizione: l’utente deve ricaricare almeno 10 sterline al mese. Le chiamate verso tutti effettuate in altre aree costeranno 5 pence al minuto (6,2 eurocent) mentre per ogni SMS inviato verranno addebitati 10 pence (12 eurocent). Ma non è finita perché il cliente che ricaricasse da 15 a 29 sterline al mese avrebbe diritto a 1000 minuti di chiamate gratuite da un’area prestabilita, mentre accreditando almeno 30£ al mese (circa 36,5 €) sulla propria scheda le chiamate gratuite non avrebbero alcun limite nel minutaggio.

Come già accennato in precedenza l’acquirente di iPhone Pay & Go avrà diritto ad un anno di navigazione internet gratuita mentre dopo i primi 12 mesi sarà necessario sborsare 10£ in più al mese o procedere all’acquisto di un nuovo telefono. O2 aveva già annunciato il lancio di una versione ricaricabile di iPhone a pochi giorni dalla data di commercializzazione di iPhone ma l’offerta non vide la luce. Matthew Key e soci hanno preferito aspettare, fino all’annuncio di un’offerta più costosa rispetto alla precedente ma il cui costo è compensato da migliori condizioni contrattuali.

Meglio non tentare nemmeno un confronto con la politica delinquenziale di prezzi e tariffe operata da TIM e Vodafone nel nostro paese. Si rischierebbe di giungere a conclusioni deprimenti sullo stato del settore delle telecomunicazioni mobili in questo paese e si finirebbe per dover ammettere la bruciante impotenza dei consumatori nei confronti delle due grandi sorelle della telefonia italiana. Mettiamola così: a noi gli inglesi ci invidiano il clima.