
In redazione sono arrivate numerose e-mail sull’argomento dello sblocco software di iPhone proposto da “GeHot“: per questo motivo vorremmo sviluppare alcune considerazioni sulla magica procedura per liberare il gioiellino di mamma Apple.
Sappiamo che non è lecito sbloccare un iPhone e non vi abbiamo mai invogliato a farlo; vi abbiamo fornito guide e riflessioni per aiutarvi nella scelta della “cosa giusta da fare” e nella metodologia. Ieri siamo stati tra i primi in Italia a darvi la notizia dello sblocco software di iPhone 1.1.2ootb e oggi vogliamo analizzare cosa è successo.
Il software proposto da quel “genio” di GeHot funziona, anche se ha subito delle piccole modifiche nel codice dalla prima versione proposta. Nella “pazza giornata” di ieri tanti “iPhoner” hanno intrapreso la via dello sblocco partendo dalle indicazioni dell’autore e il risultato è che il loro amato iPhone si è tramutato in un bel fermacarte.
Il procedimento, così come è stato progettato, prevedeva un downgrade a 1.0.2, un successivo ritorno a 1.1.2, la trasmissione dei file su iPhone tramite SSH e il lancio di applicativi da terminale. Molti possessori di iPhone pur non comprendendo a fondo la meccanica reale della procedura, si sono lanciati lo stesso nell’avventura: immaginatevi il risultato.
Fortunatamente per tutti noi, il procedimento nel corso della giornata si è davvero semplificato: dall’eliminazione del downgrade del firmware si è passati addirittura a un pacchetto tutto compreso da avviare da installer.
Sappiamo quali potrebbero essere alcune delle vostre domande e come veggenti cerchiamo di rispondervi in anticipo. Per quanto riguarda “la tipologia” di telefono interessato dal software, confermiamo che lo sblocco funziona sia con 1.1.2ootb che con 1.1.3ootb: quindi anche con il nuovo iPhone da 16gb. Il procedimento ora è molto semplificato ed è fattibile da tutti, basta avere iPhone con booloader 4.6 e con jailbreak già eseguito per potere installare il pacchetto dall’installer.
Abbiamo però deciso per ora di non proporvi una guida allo sblocco: la motivazione è molto semplice. La percentuale di persone a cui il telefono si è bloccato è ancora alto e non è nostra intenzione darvi una guida per l’esecuzione di una procedura che potrebbe creare problemi. Se nel corso della giornata, e dopo ulteriori prove redazionali, il procedimento risulterà sicuro, vi proporremo un semplice ed efficace how-to. Tornate a trovarci per eventuali aggiornamenti.
Permetteteci un monito: se avete un iPhone 1.1.2ootb con cui riuscite a telefonare con una qualsiasi xxx-sim, per ora NON pensate nemmeno allo sblocco software. Infatti se tutto va bene vi ritrovereste un telefono esattamente come quello che avevate prima; invece se per sfortuna qualcosa andasse storto…vi ritrovereste anche voi con un bel mattoncino di design.
Tuttavia se siete tra quelli che aspettano da mesi lo sblocco software e non avete acquistato le xxx-sim o siete possessori di iPhone 1.1.3ootb e si è esaurita la vostra pazienza (che ricordiamo essere la virtù di chi non vuole usare l’iPhone come fermasoldi, oltre che dei forti) … buono sblocco! Non venite a dirci che non vi avevamo avvertiti!