Vai al contenuto
Home » iPhone » Nexus 5 è il migliore smartphone sul mercato. Ecco perché

Nexus 5 è il migliore smartphone sul mercato. Ecco perché

600 Nexus 5 heroes

Sì. Avete letto bene. Non c’è iPhone 5s che tenga. Certo, non mi sogno nemmeno di paragonare la raffinatezza tecnica con cui alluminio e vetro sono plasmati per creare gli smartphone di Apple. Ma devo ammetterlo, questo pezzo di plastica prodotto da LG su direttiva di Google non è solo, nella sua sobrietà, bello, ma anche potente. Se è davvero il software a fare la differenza, Android 4.4 su Nexus 5 è migliore di qualsiasi iOS 7. Ecco perché.

Non è una novità la mia passione per Android. Poco più di un anno fa non avevo resistito all’acquisto di un Nexus 7, venduto qualche tempo dopo per passare ad un iPad mini. Un mese fa mi trovavo tra le mani un iPhone 4S che mi sembrava sempre più lento, e soprattutto un sistema operativo che non riuscivo a farmi piacere. Sapevo che l’interfaccia grafica di Ive nasconde un grande potenziale, e sono conscio del fatto che sia stato fatto un lavoro eccezionale per sviluppare un sistema operativo come quello in pochi mesi. Ma questo non toglie che iOS 7 non è il sistema operativo che faceva per me.

Per cui potete solo immaginare la mia felice sorpresa quando ho scoperto che Google aveva aperto la vendita di Nexus 5 su Google Play Store. Con soli 349€ (più una decina di Euro per le spese di spezione) il telefono di LG era tra le mani.

 

Nexus 5 non è il telefono meglio costruito sul mercato. La versione bianca, in particolare, ha un retro in plastica che non è piacevole da toccare, e i lati in plastica lucida sono stati creati per raccogliere graffi e impronte. Da qualsiasi lato lo si guardi, Nexus 5 è un telefono senza personalità. Anonimo. Ma questo non è necessariamente un male, considerato che si tratta solo della finestra che apre su Android. Il display di LG è brillante, i colori sono intensi, e grazie alla stretta cornice attorno al display, i 5” dello schermo non sembrano nemmeno mastodontici. Anche per chi, come il sottoscritto, era abituato ai 3,5 pollici di iPhone.

Se ci fosse uno smanettone, a scrivere questo pezzo, comincerebbe a parlarvi del processore Snapdragon e della RAM che monta Nexus 5. Io non sono un grande appassionato di specifiche tecniche. Quello che conta è che il telefono pesa poco, ha una batteria che non ha problemi ad arrivare a sera ed è veloce come un missile (e sì, contiene già l’hardware che permette la ricarica senza fili acquistando una base compatibile con lo standard Qi).

600 Nexus-5-Press-Image-009-1280x874

Quello che fa la differenza, come dicevo nell’introduzione, non è però il corpo di plastica di Nexus 5, ma Android. Nexus 5 è il primo telefono a montare Android 4.4 KitKat nella sua forma stock. Questo significa che quello di Nexus 5 è l’Android duro e puro sviluppato da Google senza i fastidiosi fronzoli che Samsung, HTC e la stessa LG amano inserire nel sistema operativo di Mountain View.

Le funzioni di Android 4.4 che rendono questo telefono migliore di iPhone non sono affatto feature che si trovano nei sogni bagnati dei nerd androidiani. Non mi importa di vedere il consumo della batteria minuto per minuto durante la giornata, così come non impazzisco all’idea di perdere ore a scavare nelle impostazioni di Android. Ecco che cosa (secondo il mio umile parere) rende Android su Nexus il migliore sistema operativo mobile.

Google Now

La ricerca vocale di Google risponde a domande improbabili. Chi è il presidente degli Stati Uniti? Quanto dista Roma da dove mi trovo? Imposta una sveglia per le sette e trenta. Sono funzioni presenti anche su iOS, ma se si utilizza la ricerca vocale di Google in Inglese, è possibile richiamare la ricerca senza toccare il telefono, semplicemente dicendo Ok Google Now, mentre ci si trova sulla home del dispositivo.

Se però, come me, non siete così interessati a questa funzione, non potrete comunque fare a meno di apprezzare l’intelligente sistema di schede di Google Now. Il telefono, grazie all’account Google, impara a conoscervi. Dopo avere impostato l’indirizzo di casa e quello di lavoro, e indicato che mi muovo con i mezzi pubblici, Google Now mi suggerisce in ogni istante quanto tempo mi servirà per tornare a casa o arrivare al lavoro, indicandomi il metodo più rapido per farlo.

Amazon mi ha spedito un pacco? Google Now aggiunge una scheda che mi permette di tracciare la spedizione. Il mese è finito? Ecco quanto kilometri ho percorso a piedi.

Lo scorso mese sono andato all’Apple Store di Lonato del Garda. Arrivato sul posto, Google Now mi ha offerto le indicazioni stradali per il ritorno a casa (in macchina – perché ha capito che non ero arrivato sul posto con i mezzi pubblici) suggerendomi di vistare il sito del centro commerciale dove si trova l’Apple Store, perché è un sito visitato da molti in questo luogo.

La funzione Oggi di Notification Center in iOS 7 non può nemmeno lontanamente essere paragonata con la ricchezza di informazioni che è possibile ottenere scorrendo verso sinistra dalla home di KitKat. ti piace una squadra di calcio? Ecco tutte le news sulle partite. Hai visitato spesso un sito ultimamente? Eccoti gli aggiornamenti riguardanti quella pagina. Hai una band che ti piace e che cerchi spesso su Google? Ecco la data di uscita del loro prossimo album.

Brin e Page volevano creare un motore di ricerca che fornisse risultati prima di avviare la ricerca. Con Google Now sembrano esserci riusciti.

Tastiera

Scrivere su uno schermo touch non è sempre un piacere. Mi ritengo un abile battitore di tastiere digitali, ma persone come il buon Steve Ballmer del 2007 pensano che una tastiera fisica non possa essere nemmeno paragonata a quella virtuale di un iPhone. Android, però, ha una soluzione talmente semplice e funzionale che viene da chiedersi per quale ragione non sia già stata aggiunta su iOS.

Si tratta della tastiera a scorrimento. Invece di dover battere singolarmente ogni lettera sulla tastiera, è sufficiente appoggiare il dito sulla prima lettera e faro scorrere sulle lettere seguenti. Il sistema riconosce i punti dove il dito ha rallentato e cambiato direzione, ed elabora la parola che volevate scrivere.

E la tastiera impara. Per davvero. Al punto che suggerisce persino la prossima parola che potreste voler scrivere, basandosi su tutto il testo che avete digitato sul telefono.