New York: una fila surreale di fronte all’Apple Store

di Andrea "C. Miller" Nepori 4

Courtesy of Engadget

Passando davanti al cubo di vetro sulla 5th avenue più di un Newyorkese deve aver pensato che fosse uscito il nuovo iPhone. Come spiegare altrimenti la fila di una settantina di persone in diligente attesa di fronte all’entrata dell’Apple Store? I ragazzi di Engadget si sono posti la stessa domanda, e hanno pubblicato pure delle foto dell’inatteso assiepamento di Mac Addicts.

Sono state avanzate le ipotesi più strane per spiegare l’improvvisato capannello: secondo alcuni si tratta di persone che per un qualche oscuro motivo attendevano già l’uscita del nuovo iPhone UMTS, mentre altri hanno scomodato i burloni di Improv Everywhere, un gruppo artistico globale a cui chiunque può partecipare che organizza eventi di massa in cui centinaia di persone improvvisano un’azione collettiva in luoghi pubblici (video). Il fondatore di Improv, seppur felice dell’inaspettata attribuzione, ha tuttavia smentito che in questo caso vi fosse il suo zampino.

Per spiegare l’evento documentato da Engadget ci vorrebbe invece un sociologo (o forse un etologo, o un etnologo? O magari un enologo?): la fila si è formata perché è giunta voce di un rifornimento straordinario di iPhone dell’attuale generazione, ormai introvabili in quasi tutte le grandi città. Turisti e contrabbandieri tecnologici ne hanno probabilmente approfittato per cercare di accaparrarsi gli ultimi modelli (ancora perfettamente rivendibili in Europa dell’Est). Qualche Apple Fan un po’ suonato, convinto (o ignaro?) dell’imminente arrivo di una nuova versione di iPhone ha poi fatto il resto accodandosi in maniera bovina.

Circa un paio di settimane fa vi abbiamo raccontato di un avvenimento simile presso l’altro Apple Store newyorkese, sulla 14a Strada Ovest. Il ripetersi del fenomeno sembra confermare in parte la conclusione a cui eravamo giunti in tale occasione: Apple gestisce sapientemente le ultime forniture di iPhone in modo da creare una sorta di altalena fra domanda e offerta limitata nel tempo molto più efficace di un rifornimento incondizionato fino ad esaurimento totale delle scorte. O forse, più semplicemente, l’intermittenza dei rifornimenti è semplicemente legata ad una naturale ridistribuzione di un prodotto che si appresta ad uscire definitivamente dal circuito commerciale.

Nel frattempo, per dovere di cronaca vi segnaliamo un rumor prefestivo che arriva direttamente dalla dogana americana. Secondo il blog di ImportGenius.com da metà marzo Apple e i suoi partner logistici avrebbero importato dall’Asia 188 container di un tipo di prodotto il cui codice doganale non è mai stato dichiarato prima. La notizia è più che plausibile anche se sembra piuttosto improbabile che i nuovi iPhone 3G fossero già pronti più di due mesi fa.