
Il solito Horace Dediu di Asymco ha stimato che Apple avrebbe perso la possibilità di raggiungere 2,8 miliardi di utenti con iPhone. Il motivo sarebbe la rigidezza con cui Apple tratta con gli operatori mobili, e le richieste avanzate da Cupertino sul pagamento alla compagnia.
Lo racconta l’analista a Bloomberg, che spiega come sia la stessa Apple a limitare la sua posizione sul mercato. Tra i principali partner che devono ancora firmare un contratto con Cupertino per la vendita di iPhone ci sono anche China Mobile, maggiore operatore telefonico del mondo per numero di utenti, e NTT DoCoMo, principale carrier giapponese.
Dediu fa notare come il principale concorrente di Apple, Samsung, abbia invece un contratto firmato con quasi tutti gli 800 operatori mobili del mondo. Apple, quando si avvicina ad un carrier, richiede il pagamento di quote non indifferenti che pesano sulle casse dell’operatore. Secondo Dediu le richieste di Apple sarebbero talmente dure da rendere sostanzialmente impossibile la firma del contratto per operatori che non hanno un grande numero di utenti pronti a sottoscrivere costosi contratti.
Dediu conclude quindi sostenendo che una grande fetta di mercato (stimata in 2,8 miliardi di utenti) non ha iPhone perché semplicemente non può averlo. Questo segmento di mercato potrebbe essere riempito da un iPhone economico. Da tempo si parla della possibilità che Apple stia progettando un iPhone di fascia intermedia da essere venduto senza contratto. Questo genere di dispositivo potrebbe così fare gola non soltanto ai mercati emergenti, ma anche agli utenti di questi operatori che non possono permettersi l’acquisto di iPhone.
Proprio negli scorsi giorni era stato anche messo in evidenza come la fascia di prezzo intermedia (tra i 300 e i 500 dollari) sia attualmente poco occupata, e potrebbe offrire un ottimo bacino di utenti per Apple.
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