iPhone in Italia con TIM. Ragioniamo

di Michele Baratelli 24

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Ci conoscete: non ci divertiamo a creare notizie “ad hoc” per fare ascolti e non promettiamo quanto non sappiamo. iPhone in Italia con TIM è l’argomento caldo di queste ore e vogliamo tornare a dire la nostra dopo un solo giorno da un articolo che aveva tutta l’intenzione di mettere temporaneamente “una pietra” sulla questione. Ragionate con noi sulle ultime, eclatanti notizie su iPhone in Italia distribuito da TIM.



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Quando si dice “i casi della vita”. L’articolo di ieri su iPhone in Italia voleva essere una “risposta globale” a tutte le E-mail giunte in redazione che chiedevano notizie aggiornate sull’arrivo del telefono di Apple in Italia: un noto quotidiano on-line ha voluto dire la sua, ancora una volta. Vediamo la questione passo per passo.

Come più volte ribadito, la politica dei segreti di Apple è molto attenta sul non fare trapelare indiscrezioni sui nuovi prodotti, generando attesa e pubblicità gratuita tramite i “rumors“: per noi appassionati di Apple tutto questo fa parte della normalità.

Anche noi di TheApplelounge, nonostante cerchiamo di essere aderenti alla realtà quanto più possibile, cediamo, e spesso vi riportiamo i “rumors” che riteniamo più accreditati: cerchiamo però di non creare false attese, soprattutto sull’argomento iPhone in Italia con TIM che ormai tiene banco da più di un anno. L’unica certezza che si ha dell’avvento in Italia di iPhone è che solo Steve Jobs ne è a conoscenza: nulla di nuovo, ma non è fare “giornalismo serio” inventarsi di sana pianta le notizie. Non è sicuramente il caso dell’articolo apparso ieri mattina su Repubblica.it.

L’articolo in questione, pubblicato da un giornale on.line tra i più noti, promette l’arrivo di iPhone in Italia con TIM entro l’estate: il merito di aver chiuso la trattativa è dell’amministratore delegato di Telecon Italia, Bernabè (che vedete nella prima immagine proposta), ma è anche di Luciani che, secondo il giornalista di Repubblica, ha convinto Steve Jobs a chiudere il contratto. A noi, appassionati di Apple, pare strano che “Mr. Waterloo” abbia potuto convincere Steve Jobs per telefono: se le condizioni per chiudere l’accordo sono davvero maturate riteniamo che il motivo sia da ricercare nel fatto che Steve Jobs abbia preso in seria considerazione il mercato italiano.

Punto chiave del contratto, che sarebbe stato siglato, è che iPhone in Italia sarà venduto a un prezzo molto maggiorato rispetto a quello degli altri paesi per permettere a TIM di pagare in questa maniera le “revenues” ad Apple. Il passo successivo dell’articolo non ci è parso molto chiaro: non sarà di TIM l’esclusiva italiana di iPhone, ma, lo avrà solo qualche mese prima dei concorrenti. È proprio questo il punto che l’articolo non ci ha convinto molto , in quanto gli altri operatori di telefonia mobile italiana lo avranno nei mesi successivi a patto di “preparare la rete UMTS”: se si fosse parlato ancora di un iPhone Edge, saremmo stati d’accordo su questa affermazione.

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Non crediamo però che Vodafone o 3-Italia (che funziona solo in 3G) non abbiamo la rete pronta a supportare iPhone: quindi, se sarà distribuito prima con TIM e poi con gli altri operatori, sarà solo per questioni di “pre-contratti” con TIM. La cosa che però ci ha colpito è che in questo modo il futuro iPhone UMTS non sarà legato in esclusiva, tramite un contratto, a un operatore telefonico: se così fosse sarebbe un importante passo indietro di Apple. Resta da capire se quanto riporta Repubblica riguardo a questo fatto sia vero e se non si tratterà di una situazione solo italiana: Zibri così rimarrebbe senza lavoro!

Non abbiamo intenzione di screditare l’articolo di Repubblica.it: sicuramente il giornalista che lo ha redatto avrà avuto importanti soffiate sull’argomento. Vogliamo però ricordarvi una cosa: non è perché Repubblica.it si è esposta che arriverà iPhone in Italia: ricordiamo che già nel mese di febbraio Repubblica.it aveva già pubblicato un articolo simile.

Tutto questo non ha intenzione di polemizzare con le notizie che sono passate nella rete nella giornata di ieri: non vogliamo però creare false speranze. Quando avremo dati certi dell’arrivo di iPhone in Italia state pur certi che saremo tra i primi a dare la notizia: ci auguriamo che abbiate capito che un conto è “fare un rumor” all’italiana; un altro è dare la notizia certa.

L’articolo in questione di Repubblica.it è una buonissima ricostruzione dei fatti e potrebbe essere andata davvero così: diciamo “potrebbe” perché su TheAppleLounge leggerete “Ufficiale iPhone in Italia con TIM” solo quando sarà davvero ufficiale.

Vorremmo sapere cosa ne pensate della linea editoriale che abbiamo deciso di seguire scrivendo la vostra opinione nei commenti: il vostro giudizio è importante per capire se la nostra scelta è condivisa.