iPhone Conference 2008. How can your company take advantage of it: a business case

di Michele Baratelli 1

Quello che vi presentiamo oggi è stato, molto probabilmente, l’intervento più tecnico di tutta la iPhone Conference 2008. Paul Shadwell di Techvee ha spiegato come iPhone sia un prodotto nuovo per le aziende anche sotto il profilo della gestione delle E-Mail aziendali. Dopo una presentazione veloce del sistema della messaggeria all’interno delle grandi aziende, Paul ha confrontato iPhone e BlackBerry che, come sapete, è il punto di riferimento per la ricezione delle E-Mail al di fuori del proprio posto di lavoro. iPhone è davvero pronto per diventate un device con cui poter lavorare? E le aziende, possono trarre vantaggio da questo nuovo device?

Anche questo intervento, come il precedente, è stato anticipato da un avviso di “non divulgare in maniera precisa” ciò che è stato mostrato. Noi di TAL rispettiamo questo invito e cercheremo, nella generalità, di farvi capite l’intervento di Paul Shadwell di Techvee. Intervento che è stato decisamente breve: forse la pausa caffè con dolci locali, prevista alla fine del presente intervento, è stata fatale.

L’intervento è iniziato con una veloce presentazione del sistema di gestione delle E-Mail tramite Exchange: Nokia, Apple e tutti i vari devices mobili ricevono direttamente le mail dal server di Exchange. Non è così invece per BlackBerry che si avvale di una miriade di server intermedi che servono per garantire la sicurezza della trasmissione dei dati: grande stupore di gran parte della sala è avvenuto quando Paul Shadwell ha mostrato che una tappa forzata per il “push” di BlackBerry è un server in Canada nella sede centrale di RIM.

Quindi per una azienda è più importante possedere una infrastruttura con un server Exchange e poi pensare a quale device mobile va utilizzato. A questo punto sono stati mostrate delle slide di cui, purtroppo, non ci è permesso parlare. Succo del discorso è stato un confronto tra BlackBerry e iPhone in cui, a parte la discutibile gestione del sistema “push” da parte di iPhone, i due device sono entrambi ottimi.

La sicurezza dei dati, in caso di smarrimento del device, è garantita dal server Exchange in quanto è in grado, da remoto, di cancellare il contenuto di ogni telefono a cui il server si riesce a collegare. Quindi anche su iPhone è possibile intervenire su questi dati da remoto, garantendo una flessibilità pari a qualsiasi altro telefono cellulare. In definitiva, iPhone è anche un ottimo supporto per la gestione delle E-Mail in ambito lavorativo: peccato per l’errata gestione del “push”.

Vi invitiamo caldamente a seguire gli sviluppi della iPhone Conference 2008: questo perché, uscendo dalla normale concezione di iPhone come telefono multimediale, si scopre il mondo che si trova dietro e da tale mondo dipende tutto ciò che noi troviamo (o troveremo) disponibile per iPhone su App Store.

Vi aspettiamo domani con la sintesi del secondo intervento: “A bit of magic: discover iPhone possibilities and how to get your company in people’s pocket