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iPhone 4, domani ultimo giorno per il Case Program

L’iPhone 4 Case Program scade domani, 30 settembre. Se avete comprato un iPhone 4 e volete ricevere la vostra custodia gratuita affrettatevi a piazzare l’ordine attraverso l’applicazione Apple dedicata. Da venerdì in poi non sarà più previsto alcun omaggio per i possessori del melafonino di ultima generazione ed anche la policy di restituzione in un Apple Store tornerà ad essere quella standard (dovrebbe tornare in vigore il pagamento di una restocking fee del 10% sul valore del telefono).

Il programma è accessibile da chiunque abbia acquistato un iPhone 4 prima del 30 settembre, quindi tecnicamente se comprate il vostro telefono domani siete ancora in tempo ad ordinare il Bumper o la custodia gratuita. Nell’annuncio della “chiusura” del programma Apple segnala che, di fatto, il Bumper gratuito si potrà ancora ottenere, sebbene con un metodo “scappatoia”.

In buona sostanza chi acquista un iPhone 4 dopo il 30 settembre non potrà più richiedere le custodie gratuite di terze parti, ma è ancora previsto l’invio di un Bumper a costo zero agli utenti che ritengono di riscontrare problemi legati al funzionamento dell’antenna. Basterà chiamare l’Apple Care, lamentare problemi di ricezione e si verrà ricompensati con uno dei gusci Apple senza alcuna spesa se non quella della telefonata.

Uno stratagemma possibile ma che probabilmente non riscuoterà largo successo. Del resto nell’annunciare la chiusura del Case Program Apple ha scritto esplicitamente che solo una minima percentuale degli acquirenti di iPhone 4 ha sentito il bisogno di richiedere una custodia attraverso l’apposita applicazione o direttamente presso gli Apple Store. L’antennagate è un caso chiuso, dunque, e non sembra aver lasciato particolari strascichi. E’ consigliabile rileggere adesso, a distanza di appena due mesi e mezzo, gli articoli di mezzo web sulla disfatta totale di Apple, sul fallimento dell’iPhone 4 (il “Vista” di Apple) per farsi un’idea di quanto l’antennagate sia stata più una bolla mediatica cresciuta a dismisura che un problema reale.