Google Voice, la censura si aggira via Web App

di Redazione 2

google voice

Qualche giorno fa avevamo trattato la “strana vicenda” intercorsa tra Google e Apple riguardante l’arrivo in App Store di Google Voice, l’innovativo “sistema telefonico globale”. L’attesa di poter utilizzare il proprio Google Number da parte dei possessori di un melafonino sembra ormai essere nella sua fase finale perché sono presenti dei nuovi rumors che vogliono l’arrivo di Google Voice come una Web App così da aggirare il “niet” di Cupertino. È utile ricordare che lo stesso espediente è già stato utilizzato dalla grande G per permette a Google Latitude di arrivare in App Store. Sembra proprio che Google abbia scoperto l’unico modo per combattere la rigida censura di Apple: basta aggirarla.

Questi sono giorni in cui la “pratica censoria” di Apple è stata criticata duramente da tutto il Web internazionale per la questione dell’applicazione NinjaWords. Dopo la risposta ufficiale di Schiller al problema, credo abbiamo tutti imparato una lezione: mai fidarsi si una sola campana, meglio sentirle tutte.

L’indiscrezione sulla versione Web App di Google Voice arriva direttamente dalle autorevoli colonne del New York Times e sembra non lasciare alcun dubbio interpretativo: “Google says it is readying a replacement for the Google Voice app that will offer exactly the same features as the rejected app—except that it will take the form of a specialized, iPhone-shaped Web page. For all intents and purposes, it will behave exactly the same as the app would have; you can even install it as an icon on your Home screen“.

Google sarebbe dunque intenzionata a portare avanti il proprio progetto attraverso una speciale Web App studiata apposta per i possessori di un iPhone: tale versione conterrà tutte quelle funzioni che avremmo potuto ammirare nell’applicazione che era già pronta per App Store.

Nonostante l’ente FCC stia investigando circa il rifiuto di Apple verso la tecnologia Google Voice, credo dovremo accontentarci di questa “versione particolare”, almeno per un po’. La curiosità, più che verso il sistema Google Voice in sé, riguarda la modalità in cui tale Web App funzionerà: ancora poche settimane e lo scopriremo.