Currency Converter: intervista allo sviluppatore

di Michele Baratelli 1

Eccoci anche oggi, come già accaduto domenica scorsa con i programmatori di English From Fear, a mostrarvi un pochetto di ciò che si trova “dietro le quinte” di App Store. In settimina vi abbiamo presentato Currency Converter, interessantissimo programma di App Store in grado di eseguire la conversione valutaria con quotazioni sempre aggiornate: una vera chicca per gli “addetti ai lavori” e non. La foto qui sopra raffigura Paolo Grifantini, sviluppatore di Currency Converter, che ringraziamo caldamente per averci concesso questa breve intervista. Ecco la trascrizione integrale dell’intervista.

Paolo, grazie per averci fatto provare la tua applicazione ancor prima che l’update fosse accettato da Apple: davvero un ottimo prodotto questo tuo Currency Converter. Sono “arrivato a te” dall’applicazione che il mio collega, Andrea Branca, ha recensito pochi giorni fa. Dunque rilasci programmi per Mac e i programmi hanno il tema della finanza. Spiegaci un po’ questo “inedito binomio”.

Allora.. sono un utente Mac dal 1992 (il mio primo computer, un fu un “classic” con ben 2 mega di ram!), e iniziai da subito a programmare col mitico HyperCard. Attualmente sono prossimo alla laurea in ingegneria informatica. Quindi programmare è una mia passione, un lavoro ed ha riguardato anche una discreta parte del mio tempo passato sui libri! Non appena la Apple introdusse Dashboard in Tiger, me ne innamorai subito, e approfittai della cosa per approfondire sia JavaScript che per prendere finalmente confidenza con Objective-C (per creare dei plugin utili per aggiungere funzionalità ai widget altrimenti non disponibili col semplice JavaScript): tutto questo dopo una vita passata con Java. Inizialmente ho realizzato dei piccoli e semplici widget che mi erano personalmente utili e li ho rilasciati al pubblico senza troppe pretese, ma, siccome sono risultati di successo, mi hanno procurato anche un paio di inattese commesse. Anche il Currency Converter è stato concepito per esigenza personale: mi trovavo infatti a dover fare dei calcoli che implicavano il cambio sia tra Euro e Dollaro che tra Euro e Sterlina. È proprio così che mi è venuta l’intuizione di creare un convertitore che permettesse di effettuare la conversione contemporanea tra una tabella di valute e non solo tra due: una idea apparentemente banale che però evidentemente rispondeva ad una esigenza di molti, tanto che in questi 2 anni il widget si è piazzato abbastanza stabilmente tra i primi 10 widget più scaricati dal sito Apple! Avere un gran numero di utenti mi ha portato (anzi, mi sta tuttora portando) ad avere molti preziosissimi consigli su come migliorare le funzionalità del widget.

Che dire Paolo, ancora i complimenti di tutta la redazione e da tutti i lettori di TAL per questi tuoi successi. A questo proposito, perché non approfondire la conoscenza dell’ambiente Mac invece che sviluppare anche per iPhone e iPod touch?

Semplice: non appena è uscito SDK per iPhone (anzi, l’iPhone stesso) ho da subito pensato che il porting del Currency Converter era un atto dovuto! Purtroppo per vari impegni ho potuto iniziare solo ad agosto. Nel frattempo erano già usciti vari convertitori sull’App Store (anche free), ma, mi arrivavano mail in continuazione dove mi si chiedeva di fare comunque il “porting del mio widget”. Questo perché nessuno era soddisfatto delle app esistenti. Tra queste mail c’è stata addirittura quella di un senior manager Apple. Dai feedback che ho ricevuto dagli utenti via mail devo dire che sono molto contento di questa mia prima release. Voglio anche aggiungere che mi è già capitato di sviluppare per Symbian e questo mi ha permesso di effettuare un confronto diretto con l’iPhone OS: quest’ultimo è nettamente avanti, sia come OS che soprattutto come strumenti di sviluppo. Siamo di fronte ad un sistema perfettamente assimilabile ad un OS desktop e tutto ciò nel campo dello sviluppo mobile è una vera rivoluzione. App Store stesso è stato una vera rivoluzione, creando un’opportunità unica per gli sviluppatori di scendere in campo davvero in prima persona come mai prima.

Si, davvero una rivoluzione che personalmente cerco di studiare dall’esterno. Ora che Currency Converter è stabile come programma, hai in mente altri progetti?

Ho alcune idee che reputo carine ed utili (spero non solo per me), ad alcune delle quali sto già lavorando, anche in collaborazione con altri amici, e vi terrò sicuramente informati non appena saranno pronte.

Nemmeno una piccola anticipazione per tutti i nostri lettori?

No, Michele, davvero. Non posso proprio parlare ora di queste idee anche perché coinvolgono anche altre persone.

Va bene Paolo, capisco. Io ci ho provato! Allora, domanda di rito finale: cosa ne pensi dello “sblocco di iPhone” e della piaga delle App Crackate?

Sinceramente lo sblocco era “scontato”: non tutti si trovano a proprio agio con le compagnie telefoniche scelte da Apple e questo blocco è veramente antipatico per il costo del dispositivo: spero che nelle prossime generazioni di iPhone questo “problema” possa essere superato. Lo stesso vale per le app crackate, ma, si tratta di un problema nettamente minore rispetto alla pirateria dei software desktop: mentre un software tradizionale ha un costo non minimo e procedure di acquisto che spesso sono molto più lunghe del semplice inserimento di un codice di registrazione pirata, con iPhone siamo nella situazione opposta. Sono infatti presenti app molto più facili da installare tramite App Store, prezzi bassi, utenti molto meno avvezzi a ‘smanettare‘ col proprio dispositivo, magari pure con la paura che all’aggiornamento successivo il telefono sia reso inutilizzabile da mamma Apple

Grazie per averci risposto anche a questa “particolare domanda”. So che sei impegnato e ora ti lascio libero: solo una piccola curiosità. Qual è l’applicazione a pagamento di cui non potresti fare a meno? E non dirmi Currency Converter!

AirSharing, senza ombra di dubbio!

Ottima applicazione: anche io, da quando l’ho installata, non riesco a farne più a meno. Grazie mille Paolo e “in bocca la lupo” per i tuoi prossimi progetti. Speriamo vivamente di vedere quali sorprese hai in serbo per tutti noi “iPhoners”!

Grazie a te Michele e ringrazio pubblicamente TheAppleLounge per la lusinghiera recensione dedicata alla mia app: in bocca al lupo a voi!