
App Store è già attivo e funzionante, ma per adesso l’attività si limita ad un tramestio invisibile dietro le quinte. Secondo quanto riportato da TUAW, Apple avrebbe aperto l’accesso allo store online agli sviluppatori registrati in modo che essi possano proporre la versione definitiva delle proprie applicazioni per iPhone e iPod Touch. Ogni singolo applicativo dovrà passare attraverso un processo di approvazione prima di essere esposto sugli scaffali virtuali di App Store nel giorno dell’apertura, previsto per i primi di luglio.
Ogni singolo sviluppatore deve sottostare alle ferree regole imposte da Apple e rispettare il temutissimo NDA (Non Disclosure Agreement) pena l’esclusione dal Developer Program. Nonostante il presunto deterrente rappresentato dall’accordo di non divulgazione, qualche spiffero passa sempre e anche in questo caso è possibile conoscere in anteprima le caratteristiche del nuovo negozio virtuale dal punto di vista di chi vende, ovvero gli sviluppatori.
Ai programmatori verrà data la possibilità di scegliere unicamente prezzi che finiscono in .99$ (0,99$, 1,99$, 9,99$ e così via). L’unica eccezione sarà rappresentata dalle applicazioni gratuite, che secondo un sondaggio estemporaneo condotto da Gene Munster durante il WWDC potrebbero rappresentare il 70% del totale. In questo caso non si aggiunge però nulla di nuovo a quanto si era già appreso in precedenza.
Ci sono invece alcune nuove precisazioni per quanto riguarda l’aspetto finanziario. Per caricare le applicazioni ma soprattutto per gestire il proprio account e per monitorare l’andamento delle vendite gli sviluppatori potranno utilizzare iTunes Connect, la stessa piattaforma che sfruttano anche i musicisti e le band che distribuiscono i propri brani tramite iTunes Store. Il limite minimo di pagamento ammonta a 250$ (o l’equivalente in valuta locale) mentre non è ancora dato sapere se vi sono e quali saranno i limiti minimi per il cash-out una volta superato l’importo soglia.
Al momento Apple sta dunque vagliando le applicazioni di un gran numero di sviluppatori per decidere chi ammettere al gran debutto di App Store. Sicuramente non mancheranno le applicazioni presentate dal SVP Scott Forstall durante il keynote del WWDC e quelle delle aziende più influenti e che potranno garantire un ritorno d’immagine immediato per Apple e per il nuovo servizio.