Lunedì scorso, con un evento speciale che si è tenuto a Los Angeles, Microsoft ha presentato il tablet Surface, quello che è già stato battezzato (si vedrà quanto propriamente) come la risposta di Redmond a Cupertino.
Degli aspetti tecnici di questo nuovo tablet abbiamo già detto e si può constatare che Ballmer e soci a questo giro non hanno fatto largo uso di fotocopiatrici. O almeno, non per il prodotto. Perché lo stile e l’approccio della presentazione del prodotto, come mostra questo montaggio di Read Write Web, è tutta un’altra storia.

Da una parte c’è l’evento, che risale a 28 mesi fa, dall’altra quello Microsoft, di questa settimana. L’impressione che ne deriva è che siano avvenuti a breve distanza l’uno dall’altro. Il che, di certo, non è un complimento per la squadra di Ballmer e soprattutto per il Surface.
Ma il ritardo accumulato da Microsoft è un aspetto secondario e magari Surface avrà più chance degli altri concorrenti di cui abbiamo finora constatato, di fatto, il fallimento. Quel che colpisce, in questo montaggio, è il fatto che i toni, il linguaggio, l’approccio e finanche l’uso degli aggettivi è clamorosamente simile a quello dell’evento Apple.
Ok, è un montaggio fatto ad arte, questo di Read Write Web, ed è probabilmente per quello che le uniche sostanziali differenze sono i punti in cui Microsoft ha palesemente fatto cilecca (vedesi browser bloccato in diretta e totale assenza di un annuncio chiaro e preciso sul prezzo del prodotto). Però qualcuno mi deve spiegare per quale motivo Ballmer e i suoi sodali hanno voluto una poltroncina e lo stesso identico tavolo da caffè che stava sul palco dello Yerba Buena Center For The Arts in occasione della presentazione del primo modello di iPad, a gennaio 2010.