iWork gratuito: nuovi indizi (e si aggiungono anche iPhoto e iMovie)

di Lorenzo Paletti 2

app gratuite Apple iOS 7 tedesco

iWork for iCloud è stata una delle piacevoli sorprese presentate durante la WWDC di quest’anno. Il fatto che Apple permetta di creare e modificare documenti iWork da un browser qualsiasi in maniera completamente gratuita ha fatto riflettere molti: possibile che Cupertino intenda rilasciare gratuitamente anche il software iWork per Mac e iOS? A confermare questa tesi ci pensa una schermata presente in iOS 7, dove iWork non è solo.

Dopo l’attivazione di iPhone su iOS 6, viene chiesto all’utente se voglia scaricare le applicazioni gratuite di Apple. Una schermata gli permette di avviare il download simultaneo di iBooks, Podcast, iTunes U, Find my Friends e Find my iPhone. Una schermata simile a questa ha fatto la sua comparsa su alcuni dispositivi tedeschi sui quali è installata l’ultima beta di iOS 7.

La schermata presente in iOS 6 per il download gratuito delle app di Apple.
La schermata presente in iOS 6 per il download gratuito delle app di Apple.

A riportare lo screenshot è il sito iFun, che spiega come la frase qui riportata inviti gli utenti a scaricare il software per “ottenere il meglio dal proprio iPad”. Nella lista delle applicazioni, oltre alla suite iWork (Pages, Numbers e Keynote) è elencato anche il software iLife disponibile per iOS: iPhoto e iMovie. Il sospetto che Apple stia progettando una release gratuita di questo software in corrispondenza al lancio ufficiale di iOS 7 e del nuovo iPhone si fa così sempre più intenso.

Attualmente iPhoto e iMovie sono disponibili su App Store a 4,5€, mentre Pages, Numbers e Keynote vengono distribuiti a 8,99€. Se Apple dovesse decidere di rendere gratuito il software farebbe di certo felici molti utenti di iOS, e potrebbe differenziare ulteriormente iPhone dalla concorrenza. iPhoto e iMovie vengono già installati gratuitamente su ogni nuovo Mac (e consegnati all’utente in qualche forma nei sistemi di ripristino) mentre iWork for iCloud renderebbe pressoché inutile anche l’acquisto di iWork.

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