All’inizio del 2013 Tim Cook aveva ufficializzato l’intenzione di commercializzare un nuovo modello di Mac interamente “Made in U.S.A.”, durante un’intervista con Brian Williams di NBC News.
Ora il CEO di Apple torna a parlare del prodotto e conferma che si farà. Aggiunge qualche dettaglio in più sulla produzione ma ancora non chiarisce quale sarà il modello di Mac interessato.

Cook non contravviene alle regole sulla segretezza di Apple e in un’intervista a Politico sul problema delle tasse sui capitali all’estero (per il quale sarà sentito martedì in Senato) rivela soltanto che il Mac Made in U.S.A. sarà un nuovo modello di una famiglia già esistente.
Il campo si stringe e rimangono i soliti due candidati: da un parte il Mac Pro, come già speculato da molti, dall’altra il Mac mini, come sostenuto invece dalla pubblicazione Taiwanese Digitimes.
Non sorprende che Tim Cook sia voluto tornare sull’argomento durante l’intervista a Politico, visto che la produzione del nuovo Mac americano risponde in parte alle critiche sul capitale estero che Apple continua a non rimpatriare.
Il CEO Apple nell’intervista ha specificato inoltre che il nuovo Mac non sarà solo un assemblaggio di pezzi provenienti dalle fabbriche cinesi. Apple si sta sforzando di rendere il progetto “più americano possibile”, tanto che la maggior parte dei pezzi che finiranno nel nuovo Mac arriveranno dall’Arizona, dal Kansas, dal Kentucky e dal Texas.